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Crolla un ponte al confine tra Liguria e Toscana fotogallery

È accaduto ad Aulla, in provincia di Massa Carrara (Toscana), sulla strada provinciale 70

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La Spezia. È crollato il ponte sul fiume Magra, in Toscana, che collega la Strada Provinciale 70 con la Strada Statale 62. Si tratta di una struttura che collega l’abitato di Albiano (Aulla) con lo spezzino (Santo Stefano Magra).

ponte crollato spezia (foto Gianluca Maruska)

Il crollo sarebbe avvenuto intorno alle 10,30 e, al momento, le informazioni sono poche e frammentarie. Sul posto amministrazione comunale, forze dell’ordine, vigili del fuoco e sanitari.

Stando a quanto riferito da fonti sanitarie riprese da Ansa.it: “C’è un ferito trasportato in codice giallo all’ospedale in seguito al crollo del ponte ad Albiano Magra. Sarebbe il conducente di un furgone. Un altro autista sempre di un furgone sarebbe invece rimasto praticamente illeso a parte lo choc”. Timori anche per una fuga di gas

Le cause del crollo sono naturalmente in fase di accertamento da parte degli organi competenti. Tra i primi soccorritori ad arrivare sul posto, i Vigili del Fuoco della sede Centrale di Massa, insieme ai colleghi dei distaccamenti di Aulla e Carrara e della sede Centrale di La Spezia.

Successivamente, dalla Direzione Regionale Toscana sono stati inviati sul posto un elicottero Drago dei Vigili del Fuoco dalla base di Arezzo, il nucleo regionale Sommozzatori e le Unità Cinofile. Sul posto è intervenuto anche personale abilitato SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), per le riprese aeree con i droni. A coordinare le operazioni i comandanti provinciali di Massa Carrara, Ing. Calogero Daidone e La Spezia, Ing. Leonardo Bruni.

L’intervento dei Vigili del Fuoco si è sviluppato su due fronti: la messa in sicurezza e la prevenzione dello scenario a seguito della fuga di gas e la ricerca di eventuali persone disperse, con particolare attenzione alla zona di fiume sottostante il ponte.

Allo scopo è stato impiegato personale Vigili del Fuoco SFA (Soccorritore Fluviale Alluvionale), addestrato e dotato di materiale e attrezzature dedicati all’effettuazione di interventi in questi scenari. Al momento è rimasto sul posto il personale Vigili del Fuoco della Toscana, mentre le squadre spezzine hanno fatto rientro in sede.

“È crollato questa mattina il ponte che collega le due sponde del fiume Magra nel comune di Aulla, in località Albiano Magra, – hanno fatto sapere da Regione Liguria. – Il ponte si trova in Toscana, a poche centinaia di metri dal confine con la Liguria: per le informazioni del caso occorre fare riferimento alla Protezione Civile della Toscana, già contattata da Regione Liguria per offrire tutto il supporto possibile attraverso il Polo di Santo Stefano Magra della colonna mobile della Protezione Civile. Regione Liguria si attiverà anche per valutare i disagi nello spezzino conseguenti all’interruzione di un collegamento molto importante per la mobilità in zona”.

Benché il dramma odierno non si sia consumato nel nostro territorio regionale, le immagini che arrivano dalla Toscana non possono che riportare alla mente una delle tragedie più grandi della storia del Paese e, nello specifico della Liguria e di Genova: il crollo del Ponte Morandi.

A dare conferma della drammatica notizia, attraverso i suoi profili social, è stato anche il presidente della Commissione Politiche Ue dell’M5S, Sergio Battelli: “Un ponte appena crollato ad Albiano Magra. Non si sa ancora se qualcuno stesse transitando”.

Queste le dichiarazioni dei segretari generali Uil Liguria e Uil Toscana, Mario Ghini e Annalisa Nocentini. “Apprendiamo con sconcerto del crollo del ponte di Albiano che collega la provincia di La Spezia a quella di Massa Carrara. Dopo la tragedia del ponte Morandi si riaffaccia, con tutta la sua drammaticità, la paura per l’incolumità delle persone, i dubbi sulla sicurezza delle nostre infrastrutture e la consapevolezza del duro percorso che si dovrà intraprendere per ripristinare il viadotto. Restiamo in attesa di comprendere la causa del cedimento e rimaniamo a disposizione di lavoratori e cittadini per quanto concerne il supporto sui due territori. Tragedia si somma a tragedia, chiediamo alle istituzioni di chiarire quanto prima i fatti e di aprire nuovamente un’unità di crisi sulle infrastrutture regionali. Non possiamo assistere inermi al crollo di opere indispensabili e necessarie per la vita quotidiana delle persone, dobbiamo avviare una rapida analisi su tutte le opere infrastrutturali del Paese perché non si può giocare con la fortuna per salvaguardare la vita dei cittadini come è accaduto oggi”.

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