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Manichini e colorante per simulare il virus: ecco i test sui bus Tpl per prepararsi alla Fase 2 fotogallery

Esperimenti volti a capire il rischio di contagio a bordo e l'influenza dell'aria condizionata sulla diffusione

Provincia.  Speciali test sui bus Tpl per la sicurezza sanitaria in vista della Fase 2, con la collaborazione del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Genova. Il trasporto pubblico savonese si prepara alle riaperture e al flusso di persone che tornerà sui mezzi pubblici.

fase 2 tpl

“Sarà un momento difficile e di inevitabile cambiamento, ma necessario – afferma il presidente di Tpl Linea Simona Sacone -. Le regole saranno strette e stringenti, ricordando l’obbligo della mascherine per chi sale sul bus”.

Fondamentale sarà il distanziamento sociale e quindi stiamo attrezzando i mezzi per delimitare gli spazi a disposizione. Ma non solo: stiamo effettuando alcuni esperimenti per monitorare il flusso dell’aria nei bus, che possano fornire indicazioni sullo stato di possibile diffusione del virus. L’analisi dell’ambiente interno potrà darci segnalazioni di possibile pericolo e i testi sono realizzati sia con l’utilizzo dell’aria condizionata che senza, proprio per avere un quadro complessivo anche in vista dei mesi estivi” conclude.

Quanto ai controlli è il direttore di Tpl Linea, Giovanni Ferrari, a spiegare: “I nostri controllori saranno in prima linea per verificare le misure di sicurezza sui bus in viaggio, ovviamente non potendo avere contatti diretti con l’utenza in caso di mancato rispetto delle norme faranno immediate segnalazioni alle forze dell’ordine. Quanto all’evasione le attività di verifica saranno effettuate presso le varie fermate degli autobus”.

“La prima settimana sarà come naturale di sperimentazione, vedremo le linee più frequentate dall’utenza e siamo pronti a nuovi correttivi potenziando il trasporto sulle base delle esigenze e richieste” conclude.

“I test non misurano il carico virale potenziale – precisa Maurizio Ferretti, professore del Dipartimento di Chimica che ha già svolto analisi sui bus Amt a Genova -. All’interno dei bus sono stati posizionati manichini e due simulatori che misurano il flusso d’aria sia nell’ambito della respirazione quanto nella espirazione. Un aerosol indotto per simulare la situazione reale e possibile nel mezzo”.

“Per la respirazione è stato installato un impianto specifico che misura il ritmo respiratorio, mentre per l’espirazione abbiamo un super emettitore che ricalca il volume di dieci persone. L’azione dei filtri fornisce una valutazione con un tracciante colorato che consente una stima scientifica sui flussi d’aria: l’emettitore viene inoltre testato a varie distanze, permettendo di verificare i livelli di protezione. Sulla base dell’esperienza genovese stiamo già avendo dati incoraggianti” conclude.

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