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Donazioni, mascherine, buoni spesa e aiuti al personale: Conad in prima linea per clienti e personale contro il coronavirus

I progetti sono stati varati sia a livello nazionale che a livello regionale e provinciale, anche in Liguria e nel savonese

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Liguria. Donazioni in denaro e sottoforma di mascherine ad ospedali e pubbliche assistenze, sconti sull’acquisto di generi alimentari e “spese sospese” e interventi di sostegno economico e psicologico a favore dei dipendenti. Sono queste alcune delle iniziative promosse dal Conad per fronteggiare l’emergenza Covid-19. I progetti sono stati varati sia a livello nazionale che a livello regionale e provinciale anche in Liguria e nel savonese.

Per quanto riguarda le donazioni economiche, Conad ha donato 3 milioni di euro all’ospedale Villa Scassi di Genova. I punti vendita di Toirano e Loano hanno donato altri 5 mila euro allo stesso ospedale genovese e altri 3 mila euro al San Paolo di Savona. Ma le donazioni a favore del nosocomio savonese non si fermano qui: oggi, infatti, è partita una raccolta fondi che i clienti possono sostenere direttamente alle casse, al momento del pagamento della spesa.

La generosità di Conad si è concretizzata anche sottoforma di buoni spesa. In particolare, ai servizi sociali del Comune di Loano sono stati donati 3.370 euro di buoni, ai quali si aggiungerà una “seconda tranches” da 1.630 euro per un totale complessivo di 5 mila euro. Altri buoni sono stati elargiti al Comune di Boissano (per un valore di 700 euro) mentre al Comune di Borghetto sono stati donati prodotti da distribuire alle famiglie più bisognose.

Tra i destinatari delle iniziative solidali di Conad Loano e Toirano, ci sono state, come detto, anche le pubbliche assistenze e le associazioni di volontariato del territorio. Alla Croce Rossa di Toirano e alla Croce di Malta di Boissano sono stati donati 500 euro e 50 mascherine Ffp2, altre 40 alla Protezione Civile di Toirano, mentre alla Croce Bianca di Borghetto sono andati altri mille euro di fondi e 100 mascherine dello stesso modello. Altri 120 Dpi del medesimo genere sono stati consegnati alla Croce Rossa di Loano. Ai servizi sociali loanesi sono stati donati 200 flaconi di igienizzante per le mani.

Per andare incontro ai cittadini più bisognosi, anche Conad ha deciso di applicare uno sconto del 10 per cento sui buoni spesa statali a sostegno della “solidarietà alimentare”. Ciò permetterà alle persone in difficoltà di acquistare, presso i punti vendita della catena, una maggiore quantità di prodotti al medesimo prezzo. Inoltre, presso i punti vendita di Loano e Toirano è stato attivato il “carrello sospeso”, che consente a tutti i clienti di acquistare e poi donare in un secondo tempo una spesa a chi ne ha più bisogno. L’iniziativa è gestita da due associazioni del territorio, che si occuperanno anche della distribuzione della merce.

E per garantire la sicurezza di clienti (e personale, anche) Conad ha deciso di regalare una mascherina in tessuto-non tessuto a tutti i clienti che si recano nei punti vendita sprovvisti di questo tipo di protezioni individuali. Sempre in questo ambito, venerdì 3 aprile la parafarmacia di Toirano ha ricevuto 150 mascherine chirurgiche, poi vendute al pubblico al prezzo di costo, così come avverrà per le successive mascherine che verranno acquistate dalla società GestiSav e destinate alla clientela.

I responsabili dei punti vendita del territorio Marco Borghi , Claudio Lazzara e Maura Borrelli hanno dedicato grande attenzione anche alla sicurezza (e del benessere) dei loro collaboratori. In primo luogo, è stato attivato un servizio di sostegno psicologico: un’esperta ha incontrato ogni dipendente ascoltando le preoccupazioni ed ansie scaturite da questo momento di grave emergenza. Ciò ha consentito di azzerare i casi di assenteismo e di malattie ed ha portato tutti i membri dello staff a lavorare con grande impegno e partecipazione.

Inoltre, per andare ancora più incontro alle difficoltà del personale ed evitare possibili situazioni di stress, è prevista l’assunzione di altre sei persone. Un ulteriore lavoratore, già entrato in organico, si sta occupando specificamente di effettuare le consegne della spesa a domicilio: il servizio ha un costo di 5 euro, che sarà devoluto interamente alle pubbliche assistenze del territorio.

A tutti i lavoratori, inoltre, è stata consegnata una carta prepagata del valore di 100 euro ed un’altra card simile arriverà nel mese di aprile.

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