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Coronavirus, Vazio (PD): “Per Toti via tutte le regole sugli appalti: inaccettabile”

"Disastri, ritardi, morti e ora anche distruzione delle imprese liguri sane. Toti, no grazie"

Liguria. “Sono rimasto sbigottito ed allarmato dalle parole del presidente Toti: ‘Via il Codice Appalti, via gare europee, via controlli paesaggistici, via certificati antimafia, via tutto’. Un conto è snellire la burocrazia e semplificare, un altro è dare un calcio alla legalità”. Lo afferma Franco Vazio, vice presidente della commissione giustizia alla Camera dei Deputati.

“Toti non solo mette da parte la scienza, non solo persevera nell’indicare strade che poi si rivelano un disastro, basti pensare alla gestione dell’emergenza sanitaria in Liguria negli ospedali e nelle case di riposo, dove per disorganizzazione, ritardi e scelte sbagliate si contano decine di morti. Ora Toti si spinge a pianificare un autentico ‘lasciapassare’ per la criminalità organizzata a danno delle aziende pulite e sane. Sono giorni che i magistrati allertano la politica circa il fatto che le mafie, approfittando dell’emergenza, della crisi e aggirando le regole, possano mettere le mani sull’economia del paese, in particolare nel settore degli appalti che saranno fondamentali per far ripartire l’Italia”.

“Ebbene Toti, senza battere ciglio, impunemente e sfacciatamente, in una regione dove le inchieste in corso testimoniano un radicamento della malavita organizzata, lancia il ‘liberi tutti e libero tutto’. Il nostro paese, in altre situazioni di emergenza, ha già pagato un conto saltassimo a ‘corruzione e malaffare’; pensare che per fare le cose in fretta e bene si debbano violare le leggi e far saltare i presidi e i controlli di legalità significa non capire nulla di efficienza e di economia. Significa mettere fuori campo le imprese sane, quelle imprese liguri che rispettano le regole, che sono cresciute scegliendo il merito rispetto alla ‘tangente’, che non vogliono pagare per vincere un appalto e che hanno costruito una terra di Liguria ‘più sana e più bella’”.

“La Liguria ha bisogno di legalità ed efficienza, tanto come di competenza e capacità gestionali. Toti per tutto questo prova un’autenticità allergia ed è per tale motivo la Liguria in questi giorni sta scontando un ritardo abissale rispetto alle altre regioni del Nord: c’è chi ha fatto molti tamponi e controlli, c’è chi ha investito nella sanità pubblica, chi addirittura li ha costruiti e chi, invece come Toti e la Liguria, è in cima alle classifiche per decessi, in fondo a quelle per numero di posti per ‘terapia intensiva’ e si diverte a chiudere e dare ai privati gli ospedali. Toti, no grazie”.

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