IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coronavirus, un decesso nelle ultime 24 ore nel savonese

Si tratta di una donna di 87 anni, deceduta in ospedale a Savona. Di seguito il consueto bollettino delle Asl liguri

Più informazioni su

Regione. C’è stato un “solo” decesso nelle ultime 24 ore nel savonese legato all’infezione da Coronavirus. Si tratta di una donna di 87 della Provincia di Savona, deceduta presso l’ospedale San Paolo di Savona.  La Direzione Medica del Presidio di Ponente – ASL 2 (ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, non ha invece segnalato decessi.

In Asl1, si segnalano 4 pazienti deceduti nelle ultime 24 ore, positivi al Covid-19: un uomo di 74 anni, della provincia di Imperia, deceduto oggi all’Ospedale di Sanremo, con patologie pregresse associate; un uomo di 79 anni, della provincia di Imperia, deceduto il 15 aprile all’Ospedale di Sanremo; un uomo di 83 anni, della provincia di Imperia, deceduto il 15 aprile all’Ospedale di Sanremo, con patologie pregresse associate; un uomo di 68 anni, della provincia di Imperia, deceduto il 15 aprile all’Ospedale di Sanremo, con patologie pregresse associate.

La Direzione sanitaria e la Direzione medica del Presidio ospedaliero di Asl 5 segnalano che tra le ore 14 del 15 aprile e le ore 14 di oggi, 16 aprile si sono registrati 2 decessi di pazienti COVID-19 positivi, si tratta di: una donna di anni 88, ricoverata in Geriatria (ospedale San Bartolomeo Sarzana), residente nel comune di Ameglia (SP) e deceduta il 15/04/2020; una donna di anni 68, ricoverata in Pneumologia (ospedale San Bartolomeo Sarzana), residente nel comune di Arcola (SP) e deceduta il 15/04/2020.

La Direzione Medica dell‘ospedale Villa Scassi segnala 2 decessi (Covid-19 è stato ritenuto concausa): uomo di 97 anni, con comorbidità, deceduto il 15/4/2020  nel reparto di PS/Obi; uomo di 84 anni, con comorbidità, deceduto il 15/4/2020 nel reparto di PS/Obi.

La Direzione Sanitaria dell’E.O. ospedali Galliera segnala 5 decessi (Covid-19 è stato ritenuto concausa): donna, 82 anni, di Genova, decesso avvenuto alle ore 18.05 del 15 aprile, ricoverata presso S.C. Malattie Infettive, con comorbidità; uomo, 72 anni, di Genova, decesso avvenuto alle ore 19.10 del 15 aprile, ricoverato presso S.C. Rianimazione, con comorbidità; uomo, 93 anni, di Genova, decesso avvenuto alle ore 23.55 del 15 aprile, ricoverato presso S.C. Malattie Infettive, con comorbidità; uomo, 61 anni, di Zoagli, decesso avvenuto alle ore 11.35 del 16 aprile, ricoverato presso S.C. Rianimazione, con comorbidità; uomo, 72 anni, di Genova, decesso avvenuto alle ore 11.45 del 16 aprile, ricoverato presso S.C. Rianimazione, con comorbidità.

La Direzione Sanitaria dell’ospedale San Martino segnala 3 decessi nelle ultime 24 ore per infezione da Covid-19: un paziente nato in Spagna e residente a Genova di 87 anni, presso il 1° piano del pronto soccorso; una paziente nata a Pizzo Calabro e residente a Genova di 95 anni, presso il 1° piano del pronto soccorso; un paziente nato in Tunisia e residente a Genova di 81 anni, presso il Maragliano.

La situazione al San Martino: ad ora sono 32 i ricoverati in Malattie Infettive, 30 nelle 3 rianimazioni del Policlinico + 6 pazienti in sub intensiva, 28 al Padiglione 10, 73 al Padiglione 12, 20 al 5° piano della palazzina laboratori, 36 quelli gestiti al 1° piano del Pronto Soccorso, 73 al Maragliano.

E’ stato attivato un nuovo reparto, co-gestito da specialisti di Malattie Infettive e specialisti ematologi (diretti dal Prof. Lemoli e dal Dott. Angelucci), per il trattamento di pazienti onco-ematologici Covid. Nel reparto di 20 posti letto e che è situato al 1° piano del Padiglione Patologie Complesse, saranno ricoverati pazienti asintomatici o paucisintomatici che necessitano di trattamento chemioterapico “salvavita” ossia pazienti in attesa di trattamento chemioterapico non posticipabile e per i quali un’attenta valutazione tra i rischi e i benefici della esecuzione della chemioterapia in un paziente con infezione da Covid attiva induce alla esecuzione della terapia. In tal caso, in accordo alla normativa nazionale ed alle raccomandazioni delle società scientifiche di riferimento, ogni singolo caso verrà discusso in modo multidisciplinare tenendo conto dei molteplici fattori legati al paziente, alla malattia onco-ematologica e alla infezione virale. Viceversa, pazienti che richiedono un supporto ventilatorio intensivo verranno ricoverati presso il reparto di Malattie Infettive o di Terapia Intensiva. L’assistenza ai pazienti onco-ematologici continua così nonostante l’emergenza covid-19, il nuovo reparto potrà accogliere pazienti da tutto il territorio ligure e nasce dalla collaborazione attiva tra il Policlinico San Martino ed il Dipartimento Interaziendale Regionale (DIAR Alisa) Onco-Ematologico e sottolinea la funzione di polo regionale per la onco-ematologia del Policlinico.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.