IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coronavirus, estate a rischio: il protocollo del sindacato balneare per salvare la stagione

"Le esitazioni causeranno danni irreversibili, siamo al lavoro per garantire un'estate sicura"

Regione. “Non appena il Governo ci permetterà l’apertura siamo pronti ad adottare un protocollo con le misure di prevenzione atte a evitare il diffondersi del CoronaVirus”. A comunicarlo, in una nota, è il sindacato “La Base Balneare”.

“Per questo motivo – spiegano – abbiamo elaborato con l’Ing Paolo Battiato, esperto di sicurezza negli ambienti di lavoro un protocollo che prende spunto da quanto emanato nell’ultimo periodo sul tema, ed in particolare partendo dal D. Lgs 81/2008 e s.m.i. (testo base), con quanto successivamente introdotto dai DPCM 9 Marzo 2020 e s.m.i. e DPCM 22 Marzo 2020 e s.m.i.”

Nel protocollo, anticipato in un’intervista a IVG.it (visibile in alto), sono previste le seguenti misure.

Ingresso: esporre all’ingresso e in più punti frequentati dai lavoratori e utenti, locandine che illustrano i comportamenti da seguire per prevenire e contenere il rischio; creare una zona dove gli ospiti potranno misurarsi la temperatura prima di entrare nello stabilimento; richiedere autodichiarazione di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere positivo al virus Covid-19.

Allestimento della struttura: evitare attività collettive o in situazioni di affollamento (giochi, sport, etc.) in alternativa organizzare gli spazi in maniera tale che si possano rispettare delle distanze tali da garantire la sicurezza; attuare comunque misure di distanziamento sociale e privilegiare in tutti i casi possibili, nello svolgimento di allestimento dello stabilimento, disposizione di lettini e ombrelloni, distanziati per nucleo familiare e comunque garantendo il mantenimento di una distanza tra ombrellone di almeno 1 metro.

Bagni e docce: assicurare nei bagni quantità sufficienti, sempre disponibili, di sapone liquido e salviette per asciugarsi ed esporre, in corrispondenza dei dispenser, le indicazioni ministeriali sul lavaggio delle mani; pulire almeno quotidianamente le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcool.

Confezionamento cibo: mettere a disposizione dei lavoratori soluzioni idroalcoliche per la disinfezione delle mani; incrementare la frequenza della pulizia delle superfici e degli oggetti condivisi: i coronavirus possono essere eliminati dopo 1 minuto se si disinfettano le superfici con etanolo 62-71% o perossido di idrogeno (acqua ossigenata) allo 0,5% o ipoclorito di sodio allo 0,1 %; regolamentare gli spazi destinati alla ristorazione (es. ristorante, bar , chioschi) in modo da evitare molti accessi contemporanei; a tale proposito si ricorda che lo svolgimento delle attività di ristorazione e bar ai sensi dell’art.2 comma 1 lettera e) DPCM 8 marzo 2020 prevede l’obbligo a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; per l’attività di confezionamento di cibi e bevande si prescrive per i lavoratori l’utilizzo dei seguenti DPI; mascherine (filtranti facciali); guanti in lattice.

E inoltre, il sindacato sta preparando un vademecum con l’infografica del Ministero da far leggere ai clienti e ai dipendenti e dei moduli da far firmare al personale che confermi la presa in visione della modulistica. Sempre per i dipendenti stiamo valutando anche con i nostri associati la stipula di una polizza assicurativa che a basso costo per i datori di lavoro tuteli i lavoratori e che prevederà l’indennità da ricovero, da convalescenza e assistenza post ricovero in caso ovviamente di contagio.

“Sarà’ un’estate diversa e molto complicata ma va ricordato che lo stabilimento balneare è per prima cosa presidio del territorio e non far aprire le spiagge significa non avere il servizio di salvataggio che permetterà di vigilare sulla vita dei turisti, inoltre, il mare è da sempre ritenuto fonte di salute per il corpo… pensiamo ai nostri bambini tenuti in casa per mesi e che verosimilmente saranno i primi a poter uscire e che hanno il diritto di trascorrere l’estate in spiaggia, in tutta sicurezza”.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULL’EMERGENZA

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.