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Savona, nelle 4 residenze gestite da Opere Sociali 34 ospiti positivi al Coronavirus

Su un totale di 220 pazienti 4 i decessi e 12 i ricoverati in ospedale. Rambaudi: "Scelta linea di trasparenza"

Savona. L’emergenza Coronavirus continua su tutto il territorio nazionale, senza risparmiare nessuno. Ma esistono zone del Paese e singole realtà che risultano maggiormente colpite rispetto ad altre, ovvero le Rsa e le residenze protette. 

All’interno, numerosi sono stati i decessi e i casi di positività al Covid-19 registrati in Liguria e nel savonese. Proprio nel capoluogo di Provincia, Savona, ecco i numeri relativi a 4 strutture, gestite dalle Opere Sociali: si tratta delle Rsa Noceti e Santuario e delle Rp Santuario e Bagnasco. Nelle 4 strutture, sono ben 34 gli ospiti risultati positivi al test per il Coronavirus (su un totale di 220), 4 i decessi (di cui 1 in struttura e 3 in ospedale) e 12 le persone che hanno avuto necessità di ricovero in ospedale. 

Andando ad analizzare le singole realtà, presso la Rsa Noceti: su un totale di 38 ospiti, zero contagi e un solo caso sospetto, ma asintomatico. Per quanto riguarda poi la Rsa Santuario: su un totale di 55 pazienti, ci sono 3 persone positive al Coronavirus, 3 ricoveri in ospedale e 1 decesso (in ospedale). 

Questa la situazione della Rp Santuario: su un totale di 89 ospiti, 18 i positivi con 6 ricoverati in ospedale e 2 decessi (uno in struttura ed uno in ospedale). Infine, la Rp Bagnasco: su un totale di 38 ospiti, 13 i positivi, con 3 ricoveri in ospedale e 1 decesso (in ospedale).

“Noi come società abbiamo scelto una linea di trasparenza – spiega Lorena Rambaudi, amministratore di Opere Sociali Servizi – Comunichiamo tutto ai parenti, attraverso i nostri responsabili sanitari, e ai giornali, perché pensiamo non ci sia nulla da nascondere. Pur lavorando bene, rispettando tutte le linee guida della Regione e applicando tutte le protezioni possibili, è difficile tenere il virus fuori dalla porta. Stiamo cercando di gestire la situazione al meglio, pur con il personale dimezzato: gli operatori sono in servizio per garantire l’assistenza dovuta dando disponibilità a turni di 12 ore al giorno, a volte anche di più, per non far mancare il numero corretto di operatori rispetto agli assistiti. Non posso che ringraziarli”.

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