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Coronavirus, misure di solidarietà alimentare: pronti 46 mila euro per le famiglie di Pietra Ligure

I buoni spesa saranno usufruibili dai residenti e utilizzabili presso i 14 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa

Pietra Ligure. In esecuzione dell’ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo 2020, il comune di Pietra Ligure ha ricevuto 46.287,96 euro da destinare all’attuazione di misure di solidarietà alimentare per i cittadini in situazione di fragilità, nella forma di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

Con delibera n. 55 del 2 aprile 2020, la giunta comunale ha, inoltre deciso, di ampliare la cifra messa a disposizione del Governo, integrandola con fondi propri e dando la possibilità ai cittadini di contribuire con donazioni liberali. L’importo dei buoni di solidarietà alimentare, finalizzati tassativamente all’acquisto di generi di prima necessità, non convertibili in valuta e nominativi, sarà definito dai Servizi Sociali sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare con priorità a chi non usufruisce di altra forma di supporto economico/ ammortizzatore sociale (es. reddito o pensione di cittadinanza).

Il valore dei buoni è di € 50 per ogni componente il nucleo familiare, con un importo aggiuntivo di 50 € per ogni bambino da 0 a 3 anni e/o per la presenza, nel nucleo famigliare, di disabili gravi o persone con patologie certificate che richiedano l’acquisto di alimenti specifici (ad esempio celiachia). La cifra massima erogabile per ogni nucleo familiare è pari a 400 euro.

I buoni spesa, usufruibili dai residenti nel comune di Pietra Ligure e utilizzabili presso i 14 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa pubblicati sul sito del Comune, sono attribuiti qualora le condizioni del reddito familiare abbiano subito gravi limitazioni a causa dell’emergenza legata al COVID 19 e che l’ammontare complessivo dei depositi bancari del nucleo famigliare unitamente ad eventuali ulteriori forme di investimento non sia superiore a € 2.500,00.
Il modulo per la domanda può essere scaricato dal sito internet del Comune di Pietra Ligure (www.comunepietraligure.it) oppure ritirato presso l’Ufficio Servizi Sociali, previo appuntamento telefonico al numero 019/62931700, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

La richiesta dovrà essere inoltrata all’indirizzo servizi.sociali@comunepietraligure.it oppure depositata nelle apposite cassette postali allestite presso il portone dell’Ufficio Servizi Sociali di via S.M.G. Rossello n. 23.
L’erogazione del buono spesa, previa valutazione dell’equipe multi-professionale dell’Ufficio Servizi Sociali, sarà a cura dell’ufficio stesso che provvederà a comunicare all’utente l’esito della domanda. Tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito del Comune o telefonando al 019/62931700 dalle 8.30/13.30 dal lunedì al venerdì e dalle 14.30 alle 16.30 il martedì e il giovedì. Per le persone e i nuclei che si trovino in difficoltà a fare la spesa il Comune si rende disponibile a effettuare la spesa in loro vece previo contatto telefonico con i servizi sociali al numero sopra indicato.

Le donazioni liberali potranno essere effettuate con versamento sul c/c del Comune di Pietra Ligure c/o Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo di Carrù IBAN: IT53 A 08450 49430 000000001540 con causale “Donazione ad integrazione delle misure di solidarietà alimentare governative e comunali”.

“Ci siamo attrezzati per implementare immediatamente i buoni spesa, attivando tutte le procedure amministrative necessarie e abbiamo già iniziato a ricevere le domande e a dare le risposte in tempi brevissimi in modo da erogare materialmente i buoni con rapidità e per questo ringraziamo i nostri uffici che hanno lavorato e stanno lavorando senza sosta per velocizzare al massimo tutti gli iter burocratici. – commentano Il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi e l’assessore alle Politiche Sociali Marisa Pastorino – Abbiamo deciso, in più, di andare oltre le risorse stanziate e di ‘fare la nostra parte’ per venire incontro alle necessità che stanno attanagliando molti nostri concittadini, ampliando il plafond messo a disposizione del Governo, in primis con fondi propri del Comune e in secondo luogo, sfruttando l’indicazione prevista espressamente dall’ordinanza della Protezione Civile, dando la possibilità di offrire una o più ‘spese sospese’, attraverso libere donazioni sul conto corrente del comune – continuano il sindaco e l’assessore – Abbiamo scelto di supportare l’iniziativa personale di solidarietà, facendocene carico attraverso i canali istituzionali, sia per garantire e tutelare chi dona e chi riceve e sia per valorizzare al massimo quel genuino spirito di sussidiarietà che della nostra comunità è il “cemento” e possibilità, anche e soprattutto in questo momento di grande difficoltà, di crescita e futuri sviluppi – concludono De Vincenzi e Pastorino.

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