IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coronavirus, l’eurodeputato Brando Benifei (Pd): “Il Mes è facoltativo, ruolo primario è della Bce e della Banca per gli Investimenti”

L'eurodeputato Dem chiarisce sull'accordo raggiunto per contrastare le conseguenze dell'emergenza sanitaria

Liguria. “La riunione di ieri dei Ministri dell’Economia ha elaborato proposte senza precedenti per costruire una nuova solidarietà europea, isolando le posizioni più conservatrici: un aumento dei capitali della Banca Europea degli Investimenti per sbloccare risorse per 200 miliardi di Euro, la “cassa integrazione europea” da 100 miliardi del programma SURE per salvaguardare i posti di lavoro, la determinazione condivisa ad incrementare le risorse del bilancio comunitario per i prossimi anni”.

Così l’eurodeputato, capo delegazione del Pd al Parlamento Europeo, Brando Benifei, ha parlato dei provvedimenti assunti dall’Europa per affrontare l’emergenza COVID-19.

“Viene inoltre proposta la creazione di un Fondo per la Ripresa: un nuovo strumento, aggiuntivo rispetto a quanto fin’ora messo in campo dall’UE, per finanziare con risorse europee il rilancio del nostro continente. Su quest’ultimo punto saranno i capi di Stato e di governo, che si riuniranno il 16 aprile, a decidere entità e metodi di finanziamento: noi come Italia, insieme a tanti altri Paesi, a questo fine sosteniamo l’istituzione dei “coronabond”, su questo si dovrà continuare a lavorare nei prossimi giorni” aggiunge il rappresentante della circoscrizione Nord-Ovest al Parlamento Europeo.

“Per sgombrare il campo dalle fake news che la nostra destra racconta al fine di nascondere questo grande risultato del governo italiano, voglio chiarire che anche l’utilizzo del Fondo Salva Stati (MES), a zero condizioni per le spese sanitarie è un ottimo risultato, è stato previsto tra gli strumenti facoltativi attivabili, perché già esiste non da ieri e alcuni Paesi potrebbero volerlo utilizzare. Non è il nostro caso oggi poiché la grande mole di spesa che stiamo facendo per combattere il virus e le sue conseguenze è sostenuta in maniera ampia e sufficiente dal programma di acquisti della Banca Centrale Europea e dalle altre misure già stabilite a livello comunitario”.

“Continuiamo a lavorare sapendo che finalmente l’Italia ha ritrovato il suo posto nel gruppo di testa del nostro continente, che deve essere sempre più unito per vincere la sfida del virus, salvare più vite possibili e costruire insieme un futuro migliore”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.