IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coronavirus, disagi a Cosseria per l’ufficio postale chiuso anche al sabato

"Negli ultimi anni solo l'ufficio postale del nostro comune, fra tutti gli uffici della Valbormida, ha subito la chiusura del lunedì e del giovedi"

Cosseria. “Negli ultimi anni solo l’ufficio postale di Cosseria fra tutti gli uffici della Valbormida ha subito la chiusura del lunedì e del giovedi. Da quando è scattata l’emergenza epidemiologica da COVID 19, i Cosseriesi si ritrovano l’ufficio postale chiuso anche al sabato”. A comunicarlo, in una nota, è il primo cittadino di Cosseria e consigliere ANCI Liguria Roberto Molinaro.

“Per i lavoratori – spiega il sindaco – che possono o che devono recarsi sul posto di lavoro e che devono eseguire delle operazioni postali, sono costretti ad andare in altri comuni, contravvenendo ai divieti e comunque alle pressanti esortazioni a non effettuare spostamenti infracomunali. Questa mattina per il ritiro della pensione c’era coda all’esterno poichè con soli tre giorni alla settimana di apertura le persone si assembrano loro malgrado. Ragioni di politica di razionalizzazione prima e poi di Coronavirus adesso, hanno ridotto del 50% l’apertura della Posta di Cosseria”.

“In questo momento devo concentrarmi sulle situazioni che necessitano maggiore attenzione, salute pubblica, sicurezza, sostegno alle fasce deboli, informazioni da distribuire porta a porta – continua Molinaro – Non appena sarà finita l’emergenza pretendo che l’ufficio postale venga riaperto sei (6) giorni alla settimana perchè glielo dobbiamo agli utenti. Con i servizi essenziali dimezzati, è inutile investire nei comuni rurali. Cosseria è un comune sparso di 1.080 abitanti con ancora numerose case non abitate, e che se fossero rese abitabili potrebbero portare anche 400 nuovi residenti. Ma per investire nell’entroterra la prima cosa che si aspetta un cittadino e che ci sia la farmacia (situata accanto all’ufficio postale e che ha anche una funzione sociale), un alimentare, la corriera e la posta”.

“Siamo sempre in attesa di ricevere il Postamat; una nuova ‘buca’ per le lettere da spedire poichè quella creata nella parete dell’ufficio postale è da anni inspiegabilmente sigillata e non è stata ancora realizzata in altra sede. Confidando nel supporto per perseguire lo scopo comune che è da un lato, per la società per azioni (Poste Italiane) di conseguire un utile con un occhio di riguardo per la realtà rurale, e cioè conformazione morfologica del territorio e data anagrafica degli abitanti e per l’ente locale (COmune di Cosseria) di difendere i serivizi essenziali riconosciuti e ben definiti dalla legge 146 del 1990. Mi ripeto, comprendo la situazione contingente, ma se sarò ancora in salute a fine emrgenza COVID 19 con data da destinarsi, sarò nuovamente puntuale su quest’argomento che sta particolarmente a cuore a tutti. La Posta di Cosseria è storica esisteva prima della realizzazione della strada provinciale 26 che attraversa il capoluogo dove appunto è sito l’Ufficio Postale” conclude.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULL’EMERGENZA

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.