IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coronavirus, 3309 i positivi in Liguria: 31 i decessi odierni e 20 guariti con doppio test

Aumentati i tamponi: 12934 (865 più di ieri). Sono 519 i decessi da inizio emergenza e 135 i guariti

Liguria. Ammontano a 3309 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 132 in più rispetto a ieri e 31 sono i deceduti. I test effettuati sono 12934 (865 più di ieri). 

Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e Ministero, dei positivi totali, 1320 sono gli ospedalizzati, di cui 173 in terapia intensiva; sono al domicilio 1424 persone (58 più di ieri), clinicamente guariti (ma restano positivi e sono al domicilio) 565 persone (46 più di ieri). I guariti con 2 test consecutivi negativi sono 135 (20 più di ieri), le persone decedute sono 519 (31 più di ieri). 

Le persone ospedalizzate sono 1320 di cui 173 in terapia intensiva così suddivisi: Asl 1 – 200 (di cui 22 in terapia intensiva); Asl 2 – 177 (di cui 33 in terapia intensiva); San Martino – 329 (di cui 42 in terapia intensiva); Evangelico – 66 (di cui 7 in terapia intensiva); Ospedale Galliera – 158 (di cui 16 in terapia intensiva); Gaslini – 3; Villa Scassi – 174 (di cui 24 in terapia intensiva); Asl 3 globale – 182; Asl 3 Gallino Pontedecimo –  8; Asl 4 – 69 (di cui 11 in terapia intensiva); Asl 5 – 136 (di cui 18  in terapia intensiva).

Le persone in sorveglianza attiva sono 3284 così suddivise: ASL 1 – 718; ASL 2 – 694; ASL 3 – 934; ASL 4 – 442; ASL 5 – 496.

“Ammontano a 3309 i positivi al Covid – 19 in Liguria, 132 in più di ieri, un andamento che si mantiene stabile secondo una percentuale del 25% di positività sui tamponi fatti. La tendenza resterà questa fino a domenica, lunedì è il giorno in cui ci aspettiamo una decrescita sensibile sempre che tutti nel fine settimana restino a casa.

Dall’inizio dell’epidemia ammontano a 519 i deceduti, 31 più di ieri, una percentuale dolorosa che resta stabile giorno dopo giorno. Segno che le nostre curve sull’andamento del contagio sono quelle previste fin dall’inizio. Quello che bisogna fare è proseguire con il distanziamento sociale. E a questo proposito poco fa ho firmato un’ordinanza che chiede ai sindaci di individuare eventuali zone territoriali per interdire ulteriormente la circolazione delle persone sempre, o in particolari giornate, in vista della Pasqua, per evitare qualsiasi tentazione di assembramento”. Lo ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti facendo il punto serale sull’emergenza coronavirus in Liguria.

“Sono 1659 i test fatti nelle ASL liguri sul personale sanitario – ha detto Toti – e più di 2000 quelli fatti all’ospedale San Martino il cui tasso di positività è sotto il 3%, con una media a livello regionale sotto il 5%. Stiamo inoltre procedendo su un campione di RSA dove abbiamo già effettuato 2000 test per arrivare alla soglia dei 20.000. Inoltre sono partiti anche i test su un campione di 2400 donatori di sangue e in questo modo potremmo capire meglio la circolazione che il virus ha avuto nella nostra regione. Utilizzeremo in gran parte le donazioni già effettuate e sottoporremo al test anche nuovi altri donatori”.

Queste le parole del professor Angelo Gratarola, direttore del dipartimento di emergenza urgenza dell’ospedale San Martino di Genova:”La terapie intensive che fino a prima dell’emergenza Covid erano 100 in tutta la regione sono diventate 200 più altri 50 letti per far fronte al resto dell’emergenza. Frutto del grande lavoro compiuto dalla sanità. Sta calando l’attività del pronto soccorso e anche l’attività delle terapie intensive, non è sicuramente una guerra vinta, ma siamo in un momento delicato in cui è importante evitare qualsiasi colpo di coda che possa far tornare a situazioni gravissime. Non dimentichiamo che sono 50 i pazienti estubati usciti dalla terapia intensiva, si tratta di un segnale importante che ci dice che abbiamo imparato a conoscere questa malattia e che ci fa dire che la situazione sta andando meglio. I passaggi attraverso il 118 si stanno contenendo: se infatti fino al 26 marzo su 100 ambulanze a San Martino l’80% erano Covid correlate, oggi siamo scesi sotto il 70% e sono ricomparse altre patologie. Vuol dire che questa malattia sta calando”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.