Maneggio

Consentiti allenamenti e addestramenti di cavalli, Fise: “Grazie alla Regione per aver ascoltato il nostro grido d’allarme”

Cordova: "Indispensabile la movimentazione degli equini per garantire la loro salute e il loro benessere"

Cavalli

Liguria. “Ringrazio Regione Liguria per aver ascoltato il nostro grido d’allarme. L’ordinanza del presidente Toti risponde ad una nostra precisa richiesta e va nella direzione di assicurare la salute e il benessere dei cavalli, nel pieno rispetto delle regole sull’igiene e il distanziamento sociale”.

Lo spiega Antonio Cordova, presidente del Comitato regionale ligure Fise in merito all’ordinanza regionale che, in vigore da oggi, consente in particolare ‘l’allenamento e l’addestramento dei cavalli da svolgersi in maniera individuale da parte dei proprietari degli animali presso maneggi autorizzati all’interno del territorio regionale’, oltre che ‘le passeggiate a cavallo‘”.

In Liguria – spiega Cordova – ci sono 46 centri ippici affiliati alla Fise, con circa 1200 cavalli e 800-850 proprietari, a cui da oggi viene consentito di movimentare gli animali di proprietà o in affidamento. I cavalli non possono rimanere rinchiusi per settimane in box da 9 metri quadrati: era indispensabile dare una risposta tempestiva ed efficace a questo settore, senza far correre alcun rischio ai cittadini, tenuto conto che il nostro è uno sport individuale, che si pratica all’aria aperta”.

Per garantire la sicurezza di tutti ci sarà il massimo rigore nell’attuazione del protocollo redatto dalla Fise con regole precise da adottare nei circoli, comprese le certificazioni per i genitori che accompagnassero i figli a montare, in modo da garantire il distanziamento sociale ed evitare contatti tra chi entrerà nei centri: istruttori, uomini di scuderia e proprietari o persone che hanno il cavallo in affidamento” conclude Antonio Cordova.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.