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Cassa integrazione in deroga, Michelucci e Ferrando (IV): “In Liguria ritardi inaccettabili”

I consiglieri di Italia Viva: "Chiediamo spiegazioni in merito alle responsabilità della giunta regionale per questo ritardo"

Genova. “In Liguria le richieste di cassa integrazione in deroga sono state inviate solo il 14 aprile, in netto ritardo rispetto ad altre regioni, ed oggi a pagare le conseguenze di questi ritardi sono i lavoratori liguri”. Lo affermano Juri Michelucci e Valter Ferrando, consiglieri regionali di Italia Viva.

“Stando al decreto liquidità – proseguono -, è competenza della Regione inviare al Governo centrale le richieste di cassa integrazione in deroga. Molte regioni lo hanno fatto celermente, tra cui il Lazio, tanto che ad oggi sono in pagamento, mentre qui in Liguria le domande sono state inviate solo il 14 aprile, tra le ultime regioni insieme a Lombardia, Sicilia e Valle d’Aosta, tanto che ad oggi non risulta ancora nessun pagamento”.

“È davvero inaccettabile che alle difficoltà della crisi debbano anche aggiungersi questi ritardi. Situazione che ci ha spinti a firmare una interrogazione urgente in cui chiediamo spiegazioni in merito alle responsabilità della giunta regionale per questo ritardo. I lavoratori liguri non dovevano aspettare cosi tanti giorni per vedersi accreditata la cassa integrazione in deroga” concludono Michelucci e Ferrando.

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