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Anziani positivi ai test e poi negativi al tampone: i contagi nelle Rsa diventano un caso

A Borghetto 18 'positivi' su 20 si sono rivelati negativi al tampone, a Cairo 8 su 10

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Savona. Venti ospiti positivi che “diventano” due a Borghetto Santo Spirito, altri dieci che poi si rivelano soltanto due a Cairo Montenotte. Sta diventando un caso la rilevazione degli anziani positivi al Coronavirus nelle Rsa savonesi: l’esito dei tamponi nelle strutture, infatti, sta dando risultati estremamente diversi da quelli dei test sierologici.

Ieri pomeriggio il caso più eclatante, alla Humanitas di Borghetto Santo Spirito. Dopo il preoccupante numero di decessi che ha interessato la struttura (17 ospiti su 45) nei giorni scorsi era arrivata un’altra mazzata: dei 28 ospiti rimanenti, tutti e 20 quelli che era stato materialmente possibile sottoporre ai test sierologici erano risultati positivi. Numeri così preoccupanti da indurre la Procura a iniziare accertamenti sulla Humanitas. Ieri pomeriggio, però, i risultati dei tamponi diffusi dal sindaco Giancarlo Canepa hanno raccontato una verità totalmente diversa: 18 di quegli anziani sono risultati negativi, mentre soltanto per 2 è arrivata una nuova positività.

Una discrepanza davvero impressionante nei numeri, che suscita più di un dubbio sul primo risultato. Anche perché, sebbene con scarti minori, evidenze simili arrivano un po’ da tutta la provincia. Alla Baccino di Cairo, ad esempio, erano emersi 10 ospiti positivi su 25 totali: i successivi tamponi hanno confermato solamente 2 casi, smentendo invece i test sierologici negli altri 8.

E ora ci si interroga su cosa possa aver causato risultati tanto diversi. Solo due le spiegazioni possibili che escludono un errore umano (improbabile su così larga scala): o una rapida guarigione degli anziani, o una inattendibilità di fondo dei test sierologici (basati sul rilevamento nel sangue degli anticorpi IgM e IgG, che compaiono rispettivamente durante l’infezione e a guarigione avvenuta).

Nei prossimi giorni arriveranno i risultati dei tamponi in altre strutture già finite “nel mirino” per l’alto numero di positività rilevate dai test. E’ il caso ad esempio della Vada Sabatia di Vado Ligure, nella quale sono state trovate positive 38 persone su 328 totali: 24 ospiti su 150 e 14 operatori su 178. Tutti i positivi, però, sono asintomatici. Saranno proprio i tamponi a stabilire se questa volta il risultato del test è stato attendibile oppure no.

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