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Allarme Siap: “Con la pandemia si infiltra la mafia, subito una commissione regionale”

"Occorre evitare assolutamente errori istituzionali come semplificare i controlli antimafia, sarebbe un duro colpo sul morale di chi indaga sul territorio"

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Liguria. “Cogliamo positivamente la proposta avanzata dal gruppo PD Ligure al Presidente Toti di istituire finalmente la Commissione Antimafia Regionale chiedendo che venga attuata in questa legislatura per evitare ulteriori perdite di tempo. Il Sindacato Italiano Appartenenti alla Polizia di Stato lo chiede da anni”. Lo rivendica Roberto Traverso, dirigente nazionale del Siap.

“Sono anni – scrive – che il Siap chiede l’istituzione della Commissione perché chi ha il compito di garantire la sicurezza sul territorio ligure (con poche risorse) ha bisogno di sentirsi supportato attraverso strumenti istituzionali che ci auguriamo possano finalmente legittimare sforzi investigativi che attualmente sono messi in atto in modo disomogeneo sul territorio regionale. Auspichiamo che la proposta avanzata dal PD venga recepita all’unanimità da tutti i gruppi politici liguri”.

“Occorre creare una cabina di regia unica per arginare l’ndrangheta in Liguria ed la Commissione Antimafia potrebbe essere un importante tassello verso un futuro migliore – prosegue – È paradossale che su un territorio fortemente infiltrato dall’ndrangheta esista da più di 10 anni l’Osservatorio sulla Sicurezza mentre la Commissione Antimafia non è stata mai istituita. Sono anni che il SIAP sostiene che c’è bisogno di maggior coordinamento istituzionale tra le forze in campo. La Commissione oltre ad analizzare e monitorare le conseguenze economico sociali che inquinano il territorio ligure potrà agevolare un confronto costruttivo tra le forze in campo contro questo ‘tumore’ che con le sue ‘metastasi’ sta infiltrandosi facilmente in questo momento di acuta crisi economica causata dalla pandemia Covid19 in atto. Magistratura, Forze dell’Ordine, Istituzioni e politica locali, insieme, cercando di gestire al meglio le poche risorse a disposizione”.

“Occorre evitare assolutamente errori istituzionali quali per esempio la semplificazione dei controlli antimafia sul territorio: sarebbe un duro colpo sul morale di chi indaga sul territorio – insiste – Su questo argomento auspichiamo che i vertici locali delle forze dell’ordine prendano una posizione tecnica utile ad evitare passi falsi che non sarebbero certo un regalo a chi lotta contro le infiltrazioni mafiose”.

“Il Governatore Toti sta dimostrando di trascurare le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che continuano a rimanere inascoltati malgrado le reiterate richieste del SIAP di test sierologici, tamponi e DPI. Eppure in un momento delicato la salute di chi garantisce sicurezza e lotta contro la criminalità organizzata dovrebbe stare a cuore a chi governa il territorio regionale, per questo ci auguriamo che il tutto fronte politico (bipartisan) ci aiuti compatto ad ottenere supporto sanitario e strumenti come la Commissione Antimafia utilissimi alla lotta all’ndrangheta” conclude Traverso.

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