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Raccolta fondi per le automediche savonesi: “Se i medici non si ammalano potranno essere sempre presenti”

"L'automedica è l'avamposto di un pronto soccorso ospedaliero, in questa emergenza c'è grande dispendio di maschere e tute"

automedica sierra 4

Savona. La dottoressa Monica Scarimbolo, medico di emergenza territoriale del 118 della Provincia di Savona ha lanciato una raccolta fondi per poter continuare a dotare gli equipaggi delle quattro automediche, che operano 24 ore su 24 sul nostro territorio, dei presidi di autoprotezione necessari per poter svolgere il servizio col massimo della sicurezza possibile degli operatori ma soprattutto della popolazione.

“Gli interventi effettuati dalle auto mediche non sono rivolti solo alla gestione all’emergenza COVID-19 ma per dare un soccorso sanitario efficace nei casi più gravi – spiega la dottoressa Scarimbolo – che necessitano di un intervento tempestivo, lavorando in collaborazione con la Croce Rossa e le Pubbliche Assistenze della provincia di Savona. Un’automedica è paragonabile all’avamposto di un pronto soccorso ospedaliero: conta su un equipaggio formato da un medico ed un infermiere specializzati e un autista ed è attrezzata per poter fronteggiare tutte le emergenze sanitarie più critiche tramite farmaci, attrezzature elettromedicali e quanto necessario per cercare di fronteggiare tutte quelle situazioni in cui la tempestività di soccorso sia determinante. Una risorsa di questo tipo deve poter garantire l’operatività in continuazione durante ogni turno ed è per questo che, nel perdurare di questa emergenza legata al coronavirus, c’è un grande dispendio di presidi di auto protezione come maschere e tute, il cui rifornimento continuo sta via via diventando una criticità”.

“È per questo motivo – prosegue – che si è reso necessario chiedere la collaborazione della cittadinanza della Provincia di Savona per poter avere immediatamente le risorse economiche necessarie per poter contare su queste attrezzature, semplici ma preziosissime. Se il personale sanitario non si ammala potrà essere sempre presente: se non ci si espone al rischio, anche il potenziale paziente sarà al sicuro. Tutto questo è necessario per affrontare oggi questa emergenza e domani il ritorno alla normalità che tutti, noi e voi, vogliamo”.

La raccolta si effettua al seguente indirizzo, informazioni e report sugli acquisti effettuati sulla pagina Facebook del 118 savonese. Nel momento in cui scriviamo (ore 10.20) la raccolta ha raggiunto 86 donatori e 3.560 euro: l’obiettivo è raggiungere i 200mila.

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