Polemica

Pietra Ligure, Consiglio comunale a porte chiuse. Carrara sbotta: “Una assurdità in piena emergenza”

L'esponente di opposizione: "La seduta sul bilancio preventivo deve essere spostata"

consiglio comunale pietra ligure

Pietra Ligure. Convocato un Consiglio comunale per il prossimo 27 marzo e scoppia la polemica a Pietra Ligure, a porte chiuse.

E’ il consigliere comunale di minoranza Mario Carrara afferma: Ritenendo inconcepibile una convocazione di molte persone in una stanza chiusa, in piena emergenza da epidemia, ho inviato al presidente del Consiglio comunale ed al sindaco una lettera di protesta” afferma.

“Nel nostro comune sono stati chiusi coi lucchetti i cancelli dei cimiteri e dei parchi e giardini pubblici, anche per impedire non solo gli incontri tra le persone ma anche le sole corse e le passeggiate solitarie; sono stati chiusi gli impianti sportivi, le palestre ed ogni altro luogo di esercizio pubblico dove potesse crearsi occasione di “aggregazione” di persone. Mi chiedo: ma come si fa, con che criterio, con che senso, si possa convocare, a quanto pare “in deroga a tutte le norme emergenziali”, una riunione, che “dovrebbe essere pubblica” per sua natura proprio in un periodo drammatico come questo?”.

“A cosa servono gli appelli a stare in casa, a evitare gli “assembramenti”, con giuste punizioni per chi contravviene, se poi, assurdamente, si convoca una riunione in una stanza chiusa dove, come minimo, staranno insieme 13 componenti del Consiglio comunale, il segretario comunale, la polizia locale ed i funzionari comunali competenti? Quindi, non meno di 15 persone?” si chiede ancora l’esponente di minoranza.

Il fatto (ma in questo contesto “marginale”) che sia stato posto all’ordine del giorno, il bilancio comunale di previsione per il triennio 2020/2022, il primo della gestione De Vincenzi, vorrebbe che, essendo questo l’atto più importante di un’amministrazione comunale, la seduta in cui viene discusso fosse la più “pubblica ed aperta” possibile: non certamente a “porte chiuse”, come viene programmata”.

“Se non ci trovassimo in un contesto drammatico come il presente, ma normale, ci verrebbe il sospetto che tutto ciò sia un colpo di mano per discutere un atto del genere senza avere la presenza fisica di nessun spettatore che disturbi”.

“Sembrerebbe conseguente annunciare che, se per qualsiasi motivo, insorgessero situazioni di contagio o di malattia o anche solo di “quarantena obbligatoria”, per aver partecipato al Consiglio comunale le responsabilità ricadrebbero interamente sul presidente del Consiglio comunale, che ha convocato la seduta e sul sindaco che, evidentemente, ha concordato con lo stesso presidente la convocazione e la data della riunione”.

“Ritenendo la convocazione un clamoroso errore, chiedo l’annullamento della seduta e che venga convocata a data da destinarsi, quando, comunque, l’attuale fase emergenziale sarà conclusa” conclude Carrara.

leggi anche
municipio comune pietra ligure mezz'asta
Tasse
Pietra Ligure, mozione del consigliere di minoranza Carrara: “Ridurre i tributi comunali”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.