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Coronavirus, minuto di silenzio e bandiere a mezz’asta per le vittime e i sanitari in “prima linea”

L'iniziativa, lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, il sindaco Gianfranco Gafforelli, è stata promossa dall'Anci

Provincia. Sindaci e comuni savonesi stanno aderendo alla commemorazione indetta dall’Anci per domani, martedì 31 marzo, a mezzogiorno in onore delle vittime del coronavirus, indossando la fascia tricolore, facendo issare le bandiere a mezz’asta e osservando un minuto di silenzio in memorie delle vittime del Covid-19 e dei sanitari impegnati in prima linea nell’emergenza sanitaria.

L’iniziativa, lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, il sindaco Gianfranco Gafforelli, è stata promossa dall’Anci e assume anche un valore simbolico per la grave tragedia che sta colpendo così duramente molte città del Nord e che sta sottoponendo a dura prova le comunità locali del savonese. Ma anche speranza: reagire con maggiore forza e determinazione e trasmettere un messaggio di fiducia nel futuro.

Ricordare le tante vittime di questa drammatica epidemia, onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari – compresi i volontari -, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro.

Generica

La cerimonia potrà essere visibile tramite le pagine Facebook istituzionali dei vari Comuni che aderiranno all’iniziativa.

Si chiede a tutti i cittadini di osservare insieme un minuto di silenzio il cui inizio sarà scandito da 12 rintocchi delle campane delle chiese parrocchiali.

Anche Regione Liguria aderisce all’iniziativain segno di lutto per ricordare tutte le persone decedute nell’emergenza coronavirus e di solidarietà nei confronti delle loro famiglie: il palazzo di Piazza De Ferrari a Genova esporrà le bandiere a mezz’asta e alle 12.00 sarà osservato osserveranno un minuto di silenzio.

“Tutta l’Italia si fermerà domani – afferma il presidente Giovanni Toti – per ricordare chi non c’è più e stare vicino a chi ha perso un familiare, ucciso dal coronavirus. Invito tutti i sindaci e anche i cittadini ad unirsi a noi in questo momento di raccoglimento per coloro che purtroppo non ce l’hanno fatta e per i loro famigliari, che, oltre ad affrontare il grande dolore della perdita, non hanno potuto salutare i loro cari”.

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