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Ceriale, la minoranza scrive al sindaco: “Sostenere le attività economiche e le fasce deboli della popolazione”

I consiglieri chiedono in particolare “il ritiro del bilancio preventivo"

Ceriale. Iniziative per “sostenere le attività economiche e produttive locali nonché le fasce più deboli che stanno subendo un grave pregiudizio dalla crisi economica connessa all’epidemia Covid-19 in corso”. E’ questa la richiesta che consiglieri del gruppo “Uniti per Ceriale” Antonello Mazzone, Valeria Cammarata e Fabrizio Dani avanzano al sindaco Luigi Romano in una lettera aperta a lui indirizzata.

I consiglieri chiedono in particolare “il ritiro del bilancio preventivo di cui la maggioranza ha avviato l’iter di approvazione, in quanto esso risulta essere stato redatto sulla scorta dei bilanci degli anni precedenti, pertanto, in una logica impositiva, che mira al pagamento di tasse ed imposte da parte di cittadini, anzi inasprendo per l’anno in corso alcune aliquote (vedi rifiuti urbani e Imu per attività agricole). Per formulare un documento di programmazione economica finanziaria idoneo ad affrontare le circostanze in cui ci troviamo risulta necessario avere una diversa visione e una capacità di organizzare il bilancio in modo differente e strutturato su due linee operative. La prima che preveda il rinvio e la riduzione di tasse e imposte comunali, in particolare una rivisitazione sostanziale dei canoni di suolo pubblico, delle tasse sui rifiuti e quelle sulle affissioni, nonché l’Imu. La seconda che preveda i mezzi e le modalità per consentire l’attuazione di una politica di rilancio che deve trovare una propulsione forte e decisa da parte del Comune con iniziative mirate al riavvio delle attività economiche produttive e turistiche e alla salvaguardia delle fasce sociali più deboli che si troveranno maggiormente colpite”.

“Inoltre, bisogna compiere anche una rivalutazione della programmazione delle opere pubbliche che sicuramente devono essere portate avanti, secondo un ordine di priorità che abbia come riferimento principale la ripresa delle attività economico produttive. Bisognerà anche valutare con attenzione l’utilizzo degli avanzi di bilancio per far fronte alle necessità di rilancio chiedendo agli Enti preposti la possibilità di renderli disponibili per tale finalità e non solo per sviluppare appalti e gare come sostenuto dall’amministrazione. Vanno in questa direzione le parole pronunciate venerdì 27 marzo dal presidente della Repubblica che indicavano la necessità di incominciare a traguardare il futuro, in quanto non bisogna soltanto affrontare la crisi sanitaria e sociale causata dal Covid-19, ma anche quella economica che ne consegue. In tale circostanza ha lodato la capacità degli italiani e del loro spirito nei momenti più duri in cui si è reso necessario affrontare la ricostruzione”.

“Nell’ottica di quanto espresso dal presidente della Repubblica, preso atto della situazione che si sta ulteriormente aggravando in relazione al perdurare delle misure di contenimento dell’epidemia adottate dal Governo, ci rendiamo disponibili a collaborare per il bene dei cittadini e del nostro bellissimo paese. Con questo spirito il 9 marzo abbiamo presentato una mozione con la quale si richiedeva di affrontare in consiglio comunale i temi economici e sociali in parte riportati nella presente nota. Inoltre, in tale documento, era richiesta la costituzione di un gruppo di monitoraggio per valutare l’evolversi della situazione da membri delle attuali forze politiche presenti nel consiglio comunale, la protezione civile, la croce rossa di Ceriale con tutte le altre rappresentanze delle realtà locali”.

“Si ribadisce la necessità, oggi più che mai, di approntare una cabina di regia, che con il contributo di tutti possa trovare le soluzioni per superare le criticità, non solo attuali, ma quelle che già è possibile intravedere e che riguardano la sopravvivenza del tessuto economico e sociale del nostro comune. In queste circostanze non si comprende, invece, la chiusura e il distacco tenuto dall’attuale maggioranza che non mostra di reagire in modo determinato per delineare un piano di azioni che corrisponda effettivamente alle necessità e all’interesse dei cittadini”.

Concludono i consiglieri: “Signor sindaco siamo sicuri che verrà compiuta una riflessione su quanto abbiamo espresso e la ringraziamo per questo, non vorremmo trovarci come Comune a far fronte all’attuale emergenza con l’incapacità organizzativa e gestionale mostrata in relazione alla richiesta danni subiti a causa delle calamità naturali, sfociata in un fallimento, un altro colpo del genere potrebbe essere veramente ferale per tutti”.

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