Albenga. “Non sono un tecnico, bensì un semplice operaio di denti. Tuttavia osservo la città e ascolto la gente e comprendo la perplessità di molti residenti di Vadino sulle tempistiche ‘dilatate’ impiegate nella tinteggiatura del ponte Viveri”. Esordisce così il consigliere comunale di minoranza Eraldo Ciangherotti in una nota riferendosi ai lavori sul celebre “ponte rosso” di Albenga.
“Con il ‘passo’ dato all’impresa dall’amministrazione comunale – prosegue il consigliere – mia nonna buon’anima avrebbe detto… campa cavallo che l’erba cresce. Allora avanzo al sindaco una semplice proposta raccolta in mezzo al popolo: perché non riapriamo il traffico sul ponte al doppio senso di circolazione durante le ore serali e notturne e nel fine settimana, quando non c’è anima viva su quelle impalcature? Magari, concedendo, ad uso cantiere, la sottostante area parcheggi ‘blu’ del sottopasso collegata al ponte da una scala”.
“Faccio questa proposta perché, oltre ai disagi dei residenti, comprendo i tempi difficili degli esercenti e non riesco a non difendere prima di tutto le nostre partite iva. Infatti, i primi ad essere colpiti dal senso unico di marcia h24 sul ponte sono proprio i commercianti di Vadino che rischiano di avere meno clienti disposti a transitare sulla circonvallazione per tornare in centro città”, conclude Ciangherotti.