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Trattativa Bombardier-Alstom, Benveduti: “Vigiliamo affinché questa sia effettiva occasione di rilancio”

"Ulteriori impoverimenti del tessuto industriale ligure e italiano sarebbero assolutamente inaccettabili"

Regione. “Vigiliamo che quanto recentemente appreso sia finalmente un’occasione di rilancio del sito industriale di Vado Ligure, ovviamente nel rispetto della professionalità dei 480 lavoratori di Bombardier. È quanto chiediamo in vista di una possibile acquisizione di Alstom della divisione Transportation di Vado Ligure. Ben nota è l’importanza della multinazionale francese, così come la strategicità industriale dello stabilimento ligure di Bombardier”. Lo dice l’assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti.

“Ciò che non conosciamo – continua Benveduti – è il piano industriale sul quale si basa questa operazione, tenuto all’oscuro a lavoratori e organizzazioni sindacali. Chiediamo perciò che venga chiarita al più presto la mission futura dello stabilimento di Vado Ligure, che vogliamo immaginare improntata non solo alla salvaguardia occupazionale ma anche al rilancio di questo enorme patrimonio di capacità. E questo anche considerando la vicinanza di un centro d’eccellenza per i treni ad alta velocità a Savigiliano (CN) a 100 chilometri di distanza, che vorremmo capire come si potrà fattivamente integrare”.

“Chiediamo che il governo vigili attentamente su questa trattativa che, come annunciato, verrà portata a termine nella prima metà del 2021. Ulteriori impoverimenti del tessuto industriale ligure e italiano sarebbero assolutamente inaccettabili”, conclude Benveduti.

Il senatore della Lega Paolo Ripamonti, vicepresidente della commissione lavori pubblici di Palazzo Madama, chiede che il Governo si assuma un impegno simile: “La ipotesi di vendita di Bombardier della divisione Transportation ai francesi di Alstom è un’operazione a cui va prestata la massima attenzione per comprendere se e come verrà ridisegnato il volto dello stabilimento di Vado Ligure e come saranno tutelati i livelli occupazionali. Le eccellenze produttive del nostro territorio non possono assistere da semplici spettatrici a quanto accade nel mondo della grande industria ed hanno il sacrosanto diritto di conoscere il proprio futuro in tempi certi e rapidi”.

“Chiediamo al governo di assolvere alla sua funzione di mediazione e di sintesi tra i ministeri coinvolti; sappiano che la Lega farà tutto quello che è in suo potere per tutelare i 480 dipendenti di Bombardier e il territorio vadese, troppo spesso trattato con superficialità quando addirittura non dimenticato”.

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