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Tenta truffa all’Unieuro, smascherato da carabiniere fuori servizio foto

L'uomo stava per stipulare un finanziamento con carta d'identità falsa e carta di credito contraffatta

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Alassio. Stava per fare un finanziamento di duemila euro grazie a documenti falsi e carte di credito contraffatte, ma è stato smascherato da un carabiniere fuori servizio. E’ successo ieri all’UniEuro di Cisano Sul Neva.

Il militare, mentre si trovava all’interno del negozio, ha notato un uomo ben vestito che, dopo aver osservato a lungo i vari prodotti esposti, si è introdotto dentro l’ufficio in cui vengono formalizzati i finanziamenti. Qualcosa nell’atteggiamento dell’uomo ha insospettito il militare: le sue perplessità si sono accentuate quando ha capito, osservando con discrezione, che all’interno dell’ufficio l’uomo stava tergiversando allo scopo di ingannare l’operatore.

A quel punto il carabiniere ha chiamato i colleghi della stazione di Cisano, che sono intervenuti e hanno prelevato l’uomo, accompagnandolo in caserma per gli accertamenti. I sospetti del militare fuori servizio si sono rivelati fondati: l’uomo stava per consumare una truffa, stipulando un finanziamento di 2.000 euro esibendo un documento di identità falso e carte di credito contraffatte. Ad attenderlo all’esterno c’era un complice, in un’auto vicino al supermercato Mercatò, individuato a sua volta da una pattuglia dell’aliquota radiomobile che si trovava in perlustrazione nella zona di Villanova d’Albenga.

Il truffatore, un 30enne di Napoli con plurimi precedenti di polizia, è stato arrestato per tentata truffa e possesso di documenti falsi e contraffatti, mentre il complice (anch’egli con precedenti penali) è stato denunciato.

“Tutti i cittadini – dichiara il comandante della compagnia di Alassio, Massimo Ferrari – ogni qualvolta vedono movimenti ‘strani’ di persone e mezzi, qualora dovessero avere delle perplessità circa le loro intenzioni, devono senza indugio chiamare il 112 per allertare la pattuglia che prontamente interviene per il controllo. Inoltre, consiglio di non aprire mai a persone che si presentano per visionare documenti o vedere il contatore, chiedono di esibire denaro contante o soprattutto firmare documenti. In particolare stare attenti alle telefonate che arrivano da sedicenti professionisti che rappresentano vicende di familiari coinvolti in incidenti, allo scopo di ingannare la buona fede. Gli utenti della strada, poi, stiano attenti alla truffa dello specchietto. Se incautamente qualcuno si trova coinvolto in qualche mini tamponamento, chiamare sempre le forze dell’ordine non farsi intimorire dall’altra parte: sicuramente c’è qualcuno che vuole trarre in inganno”.

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