Savona, sulle pubbliche assistenze la maggioranza si spacca in consiglio - IVG.it
Scricchiolii

Savona, sulle pubbliche assistenze la maggioranza si spacca in consiglio

Non solo i forzisti: anche alcuni consiglieri della Lega si schierano con l'opposizione

Savona. Passa la mozione della minoranza che chiede al Comune di Savona di difendere le pubbliche assistenze del territorio “contro” la Regione, intenzionata a mettere a gara il servizio. E il voto favorevole fa rumore: accanto alle minoranze infatti si schiera una parte della maggioranza, mentre alcuni consiglieri della Lega (ma non tutti) preferiscono votare contro per non prendere posizione contro l’assessore regionale leghista Sonia Viale.

Una vera e propria spaccatura che rischia di lasciare strascichi. Il preludio si era avuto poco prima su un altro punto all’ordine del giorno, quello relativo al pronto soccorso all’ambulatorio dei codici bianchi: anche in quel caso, nonostante la maggioranza forse “corsa ai ripari” presentando a sua volta una mozione urgente sullo stesso tema, alcuni consiglieri (su tutti il presidente del consiglio Renato Giusto) avevano deciso di schierarsi con l’opposizione. Ma se lì il numero di “transfughi” era stato contenuto (la mozione non è passata, con 13 voti favorevoli e altrettanti contrari), e aveva suggerito sostanzialmente una frattura tra Forza Italia e Lega, quando è stato il momento di parlare delle pubbliche assistenze anche nello stesso Carroccio sono spuntati i franchi tiratori.

Soddisfazione, ovviamente, nelle fila della minoranza. “Questo voto rappresenta un segnale importantissimo per il nostro territorio – commenta il Pd savonese – Con l’approvazione della nuova legge sulle pubbliche assistenze – DDL 270 – emerge infatti in maniera ancora più evidente la contraddizione con la gara indetta nel mese di dicembre da Alisa che mette a gara i trasporti sanitari interni agli ospedali. Dal punto di vista politico è emersa una certa schizofrenia: da un lato si approva una legge per scongiurare le gare, dall’altro si fa l’esatto contrario, rischiando di mettere a repentaglio l’intero sistema delle pubbliche assistenze. Infatti la legge regionale definisce gli ambiti dei servizi che possono andare a gara in maniera chiara e in evidente contraddizione con il bando di gara indetto da Alisa”.

“La gara bandita dalla Regione Liguria per l’assegnazione del trasporto sanitario – spiegano i democratici – è stato un atto grave che minaccia, introducendo logiche di mercato laddove non ha senso e soprattutto dove non è necessario dopo l’approvazione del DDL 270, l’esistenza stessa delle pubbliche assistenze. Anche le croci sul nostro territorio hanno espresso le loro preoccupazioni e la loro contrarietà rispetto a un bando di gara che sconfessa il percorso condiviso che ha portato al voto unanime della nuova legge. Un voto, quello dell’ordine del giorno presentato da noi insieme a tutti i gruppi di opposizione, che rappresenta un messaggio chiaro a Regione Liguria e che mira a tenere in vita presidi sanitari e sociali importantissimi come le pubbliche assistenze”.

“L’attuale sistema di affidamento integrato dei servizi di emergenza e urgenza e degli altri servizi di trasporto ha assicurato il mantenimento di standard qualitativi di eccellenza garantendo la capillare presenza sul territorio di presidi di assistenza. Le organizzazioni di volontariato sono infatti presenti anche nei comuni più piccoli a fronte di un parziale rimborso dei costi, integrato dalle generose donazioni della popolazione. Sono luoghi sani in cui si formano i giovani su valori importanti come il volontariato e la condivisione. Ma anche presidi sanitari fondamentali per garantire il diritto alla salute dei liguri nei piccoli centri dell’entroterra, spesso lontani da ospedali e ambulatori. Le ‘croci’, come le chiamiamo ormai tutti, sono una ricchezza da tutelare e svolgono un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista sanitario ma anche associativo e sociale per tutti i territori in particolare per le fasce più deboli ed esposte della nostra popolazione”.

“Ci fa piacere che, dopo diversi imbarazzi, almeno metà della maggioranza abbia deciso di votare a favore; voto contrario del gruppo Lega che forse ha preferito salvaguardare assessori regionali più che il bene comune” conclude il gruppo Pd.

Più informazioni
leggi anche
  • 20 punti
    Savona, la diretta del consiglio comunale: il consiglio dei ragazzi, i dehors e la cittadinanza a Liliana Segre
  • Pubbliche assistenze
    Regione, Spivak e Venturino (Lega): “Poca attenzione alle nostre mozioni su Pronto Soccorso e trasporti sanitari”
  • Polemica
    Pubbliche assistenze, minoranze a Savona: “La Lega non pensa alla salute dei cittadini”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.