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Savona, la proposta: una piazza intitolata al “Pirata” Marco Pantani

Scaramuzza: “Spero vivamente che la richiesta venga accolta, nel ricordo di un grandissimo atleta”

Savona. Una piazza intitolata al “Pirata” Marco Pantani. E’ questa la proposta che Roberto Pizzorno, delegato provinciale del Coni, al sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e (per conoscenza) all’assessore allo sport Maurizio Scaramuzza.

Pizzorno si rivolge all’amministrazione comunale savonese “a nome del mondo sportivo savonese, dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, nella figura del delegato regionale della Liguria Floriano Premoselli e del presidente del comitato provinciale della Federazione Italiana Ciclismo” e chiede “di intitolare una via, uno slargo, una piazza, un giardino o una rotonda-giardini a Marco Pantani”.

La proposta è stata avanza dal consigliere comunale Alessandro Delucis: “In ricordo del 16 anniversario della morte del ‘Pirata’ Marco Pantani ho depositato in Comune, con il supporto dei Veterani dello Sport, grazie al delegato regione Liguria Floriano Premoselli e grazie al delegato provinciale del Coni Roberto Pizzorno e con il consenso del presidente provinciale della federazione Italiana Ciclismo, la richiesta affinché gli venga dedicata una piazza una via o ancor meglio una salita nella città di Savona. Credo che Marco a abbia regalato tante emozioni a tutti gli sportivi italiani e ritengo possa essere un’onore aver nella nostra città sede di un bellissimo santuario dello sportivo al culmine proprio di una salita come lui amava, un suo ricordo”.

Ciclista italiano su strada, professionista dal 1992 al 2003, “il Pirata” è considerato da molti “il più forte scalatore di sempre, con grandi doti di fondo e di recupero oltre che di scattista. Ottenne in tutto 46 vittorie in carriera con i migliori risultati nelle corse a tappe, vincendo la medaglia di bronzo ai mondiali di linea del 1995 e, nello stesso anno (1998), il Giro d’Italia e il Tour de France, risultando l’ultimo ciclista (dopo Fausto Coppi, Jaques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Stephen Roche e Miguel Indurain) ad aver realizzato l’accoppiata Giro-Tour, ovvero la vittoria nello stesso anno delle due maggiori corse a tappe”.

Una prima “sponda” all’idea di Pizzorno arriva dall’assessore Scaramuzza: “Spero vivamente che la richiesta venga accolta, nel ricordo di un grandissimo atleta”.

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