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Salvò la vita a un giocatore della Cairese, 17enne vince il “Premio Astori” insieme a Lukaku

Il premio lo farà entrare nella Hall of Fame del calcio italiano insieme ai più grandi nomi di questo sport

Cairo Montenotte. Altri undici calciatori sono pronti a entrare nella “Hall of Fame” del calcio italiano, istituita nel 2011 dalla Figc. Dieci di loro sono grandi nomi del calcio di oggi o di ieri: giocatori (Andrea Pirlo, Zbigniew Boniek, Gabriele Oriali, Pietro Anastasi, Romelu Lukaku), giocatrici (Sara Gama), allenatori (Carlo Mazzone e Gigi Radice), dirigenti (Antonio Percassi) e arbitri (Alberto Michelotti). L’undicesimo invece sarà un ragazzo ligure di 17 anni, Mattia Agnese, giocatore dell’Ospedaletti: riceverà (insieme a Lukaku) il Premio Astori per aver salvato la vita a un calciatore della Cairese che aveva perso conoscenza dopo uno scontro di gioco.

“Eravamo a Cairo a fare una partita del nostro campionato, quando un ragazzo mi anticipa e parte sulla fascia – racconta Mattia a Riviera24.it – allora vado a rincorrerlo e, su un normale contrasto spalla-spalla, l’ho fatto cadere. Si è rialzato, ha ripreso posto e ad un certo punto ha perso conoscenza ed è svenuto per terra. Gli sono andato vicino per vedere come stava e non respirava più. Mi sono preoccupato e così l’ho messo nella posizione di sicurezza, gli ho aperto la bocca, gli ho tirato fuori la lingua e ho aspettato che arrivassero i soccorsi”.

Il ragazzo ha salvato la vita del giovane avversario savonese con un intervento di primo soccorso eseguito a regola d’arte: “Ho imparato documentandomi da solo su internet – svela – Mi meraviglio pure io perché sono stato pronto, ho mantenuto sangue freddo e me la sono cavata abbastanza bene”.

Per fortuna il ragazzo che si è sentito male ha ripreso conoscenza e i due ragazzi ora sono rimasti in contatto: “Ci siamo sentiti su Instagram pochi giorni dopo per sapere come stava – racconta Mattia – Mi ha raccontato come erano andati gli esami in ospedale, le sue condizioni e mi ha detto che sarebbe tornato a giocare a calcio a distanza di un mese”.

Per il suo grande gesto, come detto, il prossimo 4 maggio Mattia Agnese riceverà dalla Federazione il prestigioso premio intitolato alla memoria di Davide Astori, indimenticata difensore della Fiorentina e della Nazionale Italiana rinvenuto senza vita in albergo prima di un Fiorentina-Udinese del 27º turno di Serie A a causa di una cardiomiopatia. Il premio farà entrare il 17enne nella Hall of Fame del calcio italiano: “Sono molto emozionato – confessa – Sinceramente non me l’aspettavo. E’ una cosa buona che guardino anche il calcio giovanile”.

Verrà insignito di questo prestigiosissimo riconoscimento insieme a Romelu Lukaku, campione dell’Inter e della nazionale belga: “Sono un gran tifoso dell’Inter – dice – vincere con uno dei giocatori, secondo me, più forti in questo momento, è una grande emozione. Spero di riuscire ad incontrarlo per chiedergli qualche consiglio“.

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