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Provincia, riorganizzazione Polizia Stradale: chiude distaccamento Finale, accorpato ad Albenga

Ventimiglia (che assorbe Sanremo) e Albenga assumono la nuova struttura di “Sottosezione ordinaria”

Provincia. Al via la riorganizzazione della Polizia Stradale, con una importante novità nel savonese, dove chiuderà il distaccamento di Finale Ligure, che sarà accorpato a quello di Albenga.

Stesso destino toccherà anche al distaccamento di Sanremo, “assorbito” da quello di Ventimiglia. In questo modo, sia Albenga che Ventimiglia diventeranno i due poli di riferimento per la vigilanza sulla SS1 Aurelia, ma non solo.

Assumeranno entrambe anche la nuova struttura ordinamentale di “Sottosezione ordinaria”, con risparmi sia in termini di risorse umane impiegate in servizi di struttura, che verrebbero utilizzare in attività operative esterne, e sia economici.

“La revisione dei Distaccamenti, – hanno fatto sapere la dirigente del compartimento Polizia Stradale Carlotta Gallo, –  è stata adottata secondo criteri di una snella e più flessibile operatività tenuto, però, presente il concorso che per legge le altre Forze di polizia sono tenute ad assicurare e soprattuto del necessario maggiore coinvolgimento dei corpi e servizi di polizia locale nell’assolvimento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana sulle 24 ore. Tuttavia, anche per alcune di queste strutture è stata garantito un primo ripianamento della forza effettiva destinata al pattugliamento”.

Il piano di razionalizzazione della Polizia Stradale è il risultato di una articolata valutazione, che ha tenuto conto del cambiamento complessivo della mobilità, dello sviluppo della circolazione in alcune arterie piuttosto che in altre, dell’incidentalità stradale e della necessità di ottimizzare le risorse umane disponibili.

Il piano prevede un riallineamento della forza organica, complessiva e per ruoli, di distaccamenti, sottosezioni, sezioni e compartimenti, secondi criteri e parametri specifici per ciascuna struttura, anche in coerenza alla direttiva del Ministero dell’Interno sui comparti di specialità dell’agosto 2017, che ha diversamente ripartito tra le Forze di polizia l’espletamento dei servizi di polizia stradale rispetto al centro abitato, alla rete ordinanza e quella autostradale.

La direttiva 2017 attribuisce, in particolare, la competenza esclusiva in autostrada alla Polizia Stradale, in considerazione dell’elevata e specifica capacità di operare in tale contesto, acquisita e consolidata nel tempo. I circa 7mila chilometri di autostrada gestiti dai concessionari e in quota parte da Anas Spa, sostengono almeno un quarto dell’intera mobilità nazionale e solo nel 2018 sono stati percorsi più di 85miliardi di chilometri e si sono registrate 170 miliardi di tonnellate di merci su mezzi pesanti. Per queste ragioni è necessaria una effettiva copertura h24 delle singole tratte autostradali.

Quotidianamente circa 700 pattuglie delle specialità vigilano sulle autostrade mentre altrettante operano sulla viabilità ordinaria, dove però sono presenti ed operativi tutti gli altri equipaggi della altre forze di polizia.

La distribuzione del personal di Polizia Stradale in autostrada è pari al 33% del totale, con circa 3.550 operatori presenti, mentre 7.160 unità operano sulla viabilità ordinaria. Al termine della riorganizzazione saranno organicamente disponibili circa 4.490 il 34% del totale, operatori impiegati sulla viabilità autostrade, mentre 8.490 saranno quelli che garantiranno la sicurezza sulla viabilità ordinaria a cui saranno delegate anche tutte le incombenze collegate direttamente o indirettamente all’operatività della Specialità.

Il piano di razionalizzazione, in relazione agli assetti viari attuali, alla redistribuzione dei flussi commerciali e turistici avvenuta negli anni nonché all’incidentalità regionale e provinciale, si concretizza in un riallineamento ordinamentale degli organici di tutte le strutture, a partire dalle 106 sezioni provinciali e dai 17 compartimenti regionali.

In particolare per gli Uffici Regionali, gli organici sono stati rimodellati per consentire la piena ed immediata risposta investigativa nei settori specifici quale quello del traffico di veicoli di illecita provenienza e quello del controllo amministrativo degli esercizi connessi con la circolazione delle squadre di p.g. compartimentali.

Per gli Uffici Provinciali invece si è tenuto conto della crescente rilevanza che negli anni hanno assunto i processi gestionali, amministrativi e contabili di competenza esclusiva degli “uffici verbali” e “infortunistica” così come quella di garantire potenzialmente, almeno, un turno continuativo estero di pattugliamento. Contestualmente il progetto ha previsto, con corsia preferenziale, il ripianamento della forza effettiva di alcune sezioni che presentano maggiori carenze di risorse umane.

Passando all’organico delle Sottosezioni che operano direttamente in autostrada, è stata rivisitata la struttura ordinamentale per far fronte al gravoso impegno richiesto per la vigilanza della rete soprattutto con riferimento alla circolazione di mezzi pesanti, merci pericolose e trasporto professionale di cose e persone, pianificando, anche in questo caso, una corsia prioritaria per un primo ripianamento della forza effettiva dei reparti che attualmente presentano più criticità.

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