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“Liguria diventi laboratorio nazionale per combattere calo demografico”, la proposta di Ciangherotti (FI)

Il consigliere di minoranza propone anche abitazioni a un euro per tutte le giovani coppie che decidono di trasferirsi mettendo su famiglia

Liguria. “In attesa che dal governo arrivino misure strutturali per la famiglia, per combattere il calo demografico, penso che la Liguria possa diventare un laboratorio nazionale con un piano choc per favorire le giovani coppie: case nell’entroterra a un euro e più servizi per i bambini, favorendo una collaborazione intergenerazionale con i pensionati”. Così il consigliere provinciale di Savona, e capogruppo di Forza Italia in Comune ad Albenga, Eraldo Ciangherotti, alla luce degli ultimi dati Istat sul sempre più preoccupante calo demografico della Liguria, e della provincia savonese.

“Attraverso il numero Whatsapp che ho messo a disposizione dei cittadini (346.5163207) una signora di Savona, mamma di un giovane professionista che per crearsi la sua indipendenza economica e la possibilità di metter su famiglia, si è dovuto trasferire in Svezia, mi ha lanciato un’idea di cui vorrei farmi promotore in Liguria – ha spiegato Ciangherotti -: promuovere nei Comuni dell’entroterra una serie di abitazioni al costo simbolico di 1 euro (come avviene ad esempio a Carrega Ligure, in Basso Piemonte) per tutte le giovani coppie che decidono di trasferirsi mettendo su famiglia. Si tratterebbe di una misura dal duplice valore: dare un aiuto alle giovani coppie e combattere lo spopolamento del nostro entroterra”.

“Inoltre – conclude – in una regione anziana come la nostra credo che si debba puntare sempre di più sulle collaborazioni intergenerazionali tra giovani e pensionati. Penso ad esempio alle molte donne anziane ancora in gamba che potrebbero aiutare tante giovani mamme diventando delle ‘nonne alla pari’ oppure alla possibilità di condividere la gestione degli stessi spazi ricreativi che al mattino possono essere utilizzate dai pensionati e al pomeriggio dai ragazzi come dopo scuola”.

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