Rabbia

Frase shock sul “Morandi”, la Lega perentoria: “Mai più Oliviero Toscani in Rai e ad eventi liguri”

“Non basteranno le scuse, che per altro non ci risultano ancora pervenute”

Crollo Ponte Morandi

Regione. “Mai più Oliviero Toscani in Rai ed eventi liguri”. È questo, in sintesi, il pensiero della Lega ligure in relazione alla frase shock sul ponte Morandi pronunciata da Oliviero Toscani, ospite di Geppi Cucciari e Giorgio Lauro a “Un giorno da Pecora” su Radio Uno.

Parole che hanno suscitato una dura reazione dal mondo della politica, con i presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, e il sindaco di Genova, Marco Bucci, che su Facebook hanno lanciato l’hashtag #ANoInteressa, ma non solo.

Ora, infatti, nella querelle è entrata la Lega ligure, e lo ha fatto in maniera quantomai decisa, chiedendo apertamente di “non invitare più il fotografo in Rai nè ad eventi liguri”.

“Dopo le dichiarazioni rilasciate durante il programma Un giorno da pecora su Radio Rai, ci aspettiamo che le emittenti del servizio radio-televisivo pubblico, pagate con il canone di tutti gli italiani, non invitino mai più Oliviero Toscani”, hanno affermato in una nota congiunta i deputati liguri della Lega Edaordo Rixi, Flavio Di Muro, Sara Foscolo, Lorenzo Vivian, che hanno aderito alla campagna lanciata da Comune di Genova e Regione #ANoInteressa.

“Non basteranno le scuse, che per altro non ci risultano ancora pervenute, alle famiglie delle 43 vittime del crollo del Ponte per fare dietrofront su quella che va ben oltre una mera gaffe. La Lega, a tutti i livelli istituzionali in Liguria, ha depositato mozioni per non concedere mai più patrocini e sovvenzioni pubbliche a manifestazioni ed eventi in cui sia prevista la presenza del fotografo dei Benetton”, hanno concluso.

E il capogruppo regionale Franco Senarega (Lega), a seguito delle “agghiaccianti dichiarazioni” del fotografo, oggi stesso ha depositato una mozione in Regione. “La tragedia del crollo del Ponte Morandi, – ha spiegato, – non solo rappresenta una ferita ancora aperta nel cuore di tutti i genovesi e liguri, di coloro che hanno dovuto abbandonare le loro case, delle imprese che sono state coinvolte, dell’immagine turistica della nostra Città e dell’intera Regione, ma anche una ferita che mai si rimarginerà nei cuori delle 43 famiglie che hanno perso i loro cari in questa tragedia. A Oliviero Toscani non interessa? A tutti noi sì”.

“Con questo documento – ha proseguito Senarega – vogliamo impegnare il governatore ligure Giovanni Toti, anche in qualità di Commissario delegato per il superamento dell’emergenza, a condannare fermamente e formalmente le dichiarazioni pronunciate pubblicamente da Oliviero Toscani, richiedendo le scuse formali innanzitutto nei confronti dei parenti delle vittime e quindi dei cittadini genovesi e liguri”.

Il vice capogruppo regionale della Lega Paolo Ardenti, invece, ha depositato un ordine del giorno “che impegna la giunta regionale a non concedere più alcun contributo, patrocinio, sponsorizzazione in nessun evento sul territorio ligure dove vi sia la partecipazione in qualsiasi forma del signor Oliviero Toscani, almeno fino al ricevimento di scuse ufficiali”.

Lo stesso messaggio è rilanciato dal parlamentare leghista savonese Paolo Ripamonti: “La Rai non inviti mai piu’ Oliviero Toscani. La frase pronunciata sul ponte Morandi faccia riflettere: le vittime di quella tragedia meritano solo rispetto. Chiedo ufficialmente che la radio-televisione pubblica italiana non dia mai più alcuno spazio a questo individuo. Con i colleghi senatori componenti della Commissione Vigilanza Rai abbiamo presentato un’interrogazione urgente perché non è ammissibile che sui canali Rai passino aberranti messaggi. Chi ha perso tragicamente la vita, chi e’ rimasto ferito fisicamente o psicologicamente e tutte le loro famiglie non possono subire l’umiliazione di vedere in Tv o ascoltare in Radio – magari anche pagato – un personaggio squallido che ha avuto il coraggio di dire ‘ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola”.

Di seguito, l’intervento di Edoardo Rixi di questa mattina: “Le parole del fotografo Toscani sono vergognose, cariche di cinismo evidentemente espresso in nome del dio denaro, quello dei suoi mecenati Benetton, in difesa dei quali arriva addirittura a offendere la memoria di 43 vittime del crollo del Morandi e la sofferenza di un’intera comunità, quella di Genova e della Liguria tutta. Olivero Toscani chieda scusa ai familiari delle vittime, di cui ha calpestato il dolore. La Lega sta presentando mozioni in Liguria, in Comune a Genova e in tutti i Comuni liguri perché venga negato il patrocinio agli eventi che prevedano la presenza del fotografo: un personaggio pubblico che manifesta disinteresse per la tragedia del Ponte non può essere il benvenuto in Liguria. Ci aspettiamo che le nostre mozioni abbiano il pieno appoggio di tutti i gruppi politici”.

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