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Dehors ad Albenga, Ciangherotti (FI): “Farli smontare è una inutile manovra punitiva verso gli esercenti”

"Chiedo a tutte le forze politiche, di opposizione e maggioranza, di agire assieme per evitare la morte degli esercizi pubblici del centro storico"

Albenga. “Fare smontare i dehors, a volte storici, costruiti seguendo le indicazioni di passate amministrazioni, mi sembra una inutile manovra punitiva verso gli esercenti che, per realizzare quelle strutture, hanno investito, convinti dai permessi comunali, di potere far conto su quegli spazi, del resto pagati profumatamente al Comune sotto forma di imposta sul suolo pubblico”. Ne è convinto Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale ad Albenga.

“Adesso abbiamo anche gli effetti deleteri, per turismo e commercio, del Coronavirus, Covid19, in termini tecnici, cerchiamo di non aggravare la situazione per le nostre piccole imprese, tessuto portante dell’economia di Albenga. Parlo delle nuove regole che la maggioranza di centrosinistra che governa la Città vorrebbe mettere in atto nelle prossime settimane per regolamentare, in senso architettonico, il centro storico, facendo smontare i dehors a bar e ristoranti. Una follia, spesso i bar hanno una metratura interna molto limitata, e i dehors sono una possibilità per ospitare la clientela”.

“Togliere agli esercenti del centro storico un diritto riconosciuto alle altre zone della Città, non solo è discriminatorio, ma credo anche incostituzionale visto che la nostra Carta parla di eguaglianza. In più, i dehors del centro storico, se realizzati secondo un modello costruttivo ‘personalizzato’ con precisi canoni estetici che li valorizzino e li rendano ancora più originali, magari con uno studio affidato al dipartimento di architettura e design Dad dell’Università di Genova, diventano un valore aggiunto per la città, visto che anche grazie a queste strutture bar e ristoranti riescono a soddisfare un maggior numero di persone, in un momento favorevole allo sviluppo della movida nel centro storico. Certo, la rinascita riguarda solo alcune piazze e vie centrali dell’Albenga medioevale, ma la strada da seguire è questa, non certamente quella di penalizzare le imprese sino a farle chiudere”.

“Per questo chiedo a tutte le forze politiche, di opposizione e maggioranza, di agire assieme per evitare la morte degli esercizi pubblici del centro storico”.

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