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Coronavirus, restano a 19 i contagi in Liguria: si attende l’esito del tampone su un bambino fotogallery video

Il focolaio di Alassio si mantiene la situazione più delicata, in attesa che gli ospiti possano essere trasferiti altrove

Liguria. Ad ora restano 19 i casi di contagio da Coronavirus registrati in Liguria. Lo ha dichiarato la Regione nel punto stampa di questa sera nella sala della Trasparenza. Sono in atto due tamponi, di cui si attendono i risultati, di cui uno su un bambino, parente di un caso di contagio.

“Sostanzialmente i contagi provengono da cluster di Alassio o da contatti del caso spezzino e non ci sono ulteriori focolai – dice il governatore ligure Toti – nelle prossime ore ragioneremo in cabina di regia con il governo su quali provvedimenti dell’ordinanza potranno essere estesi alla prossima settimana oppure eliminati”. “La decisione su scuole, teatri ed eventi sarà presa nella giornata di domenica per avere più elementi scientifici possibili“, continua Toti.

La situazione più critica resta quella dei due alberghi di Alassio dove si trovano isolate 150 persone. La Regione Liguria ha già iniziato a fare i tamponi sugli ospiti, 32, che provengono dal gruppo di Asti ma al momento Regione Piemonte non ha ancora dato disponibilità per una struttura dove trasferirli. “Ci auguriamo che lo faccia rapidamente”, dice il presidente della Regione.

Ancora in hotel anche il gruppo di Castiglione d’Adda, il più numeroso, circa 90 persone. Trattandosi di zona rossa non posso essere inviate a casa e quindi, anche nei prossimi giorni, resteranno in Liguria.

Per evitare eventuali falle nel sistema di gestione Regione Liguria ha inoltre dato comunicazione alle prefetture perché condividano con le asl eventuali informazioni rispetto ad alcune persone che si sono autodenunciate e sono in isolamento domiciliare volontario ma che per qualche ragione non risultano al sistema sanitario.

Soddisfatto delle parole di Giovanni Toti il sindaco di Bergeggi, Roberto Arboscello: “Apprendo che il presidente Toti in conferenza stampa avrebbe dichiarato che il risultato del tampone sulla persona di Bergeggi già in isolamento domiciliare volontario trasportata nella giornata di ieri presso la struttura ospedaliera è negativo – ha commentato il primo cittadino -. Se così è mi sento di dire che la situazione è sempre stata sotto controllo ed è stato rispettato il protocollo sanitario. Con il risultato negativo siamo tutti più sollevati anche se va evidenziato che qualsiasi fosse stato il responso saremmo stati pronti ad adottare le ulteriori misure necessarie. Dobbiamo tutti entrare nell’ottica che le misure sanitarie adottate consentono di tornare lentamente a condurre una vita normale. Massima attenzione da parte delle autorità ma stop a nevrosi collettiva”.

L’assessore Sonia Viale ha voluto rimarcare “la grande professionalità mostrata dai professionisti sanitari liguri che hanno detto subito che non si trattava di un super virus e non hanno creato allarme. Per tutto il giorno abbiamo avuto contatti con i sindaci e abbiamo cercato di affrontare le situazioni, anche legislative”.

L’assessore alla sanità ha denunciato il mancato arrivo di nuovi dispositivi di protezione individuale e la sua preoccupazione in proposito. “Mi auguro che nelle prossime ore arrivino – ha detto Viale – Il coronavirus può avere ricadute pesanti sulle persone più fragili della nostra comunità. Per questo stiamo introducendo modalità per interrompere la catena epidemica nei confronti soprattutto delle fasce più deboli della popolazione”.

Il commissario di Alisa Water Locatelli ha confermato che “Il sistema sta lavorando in modo adeguato ai bisogni, per seguire l’evoluzione del fenomeno”. “Da ieri inoltre – ha detto Locatelli – la nostra procedura di scelta dei soggetti da sottoporre a indagini diagnostiche è stata assunta a livello nazionale; e quindi il decreto governativo si è uniformato a quanto faceva la Liguria”.

In Liguria in tutto sono 580 le sorveglianze attive:
Asl 1 26
Asl 2 242
Asl 3 51
Asl 4 44
Asl 5 217

Tamponi risultati negativi:
I 3 del Galliera
I 3 dell’Asl 5 (contatto con unico caso positivo)
1 che si trova malattie infettive a Savona (cluster Codogno)

TAMPONI IN CORSO

1 Gaslini (sempre cluster di Alassio contatto con contagiato)
1 Villa Scassi (screening perché non risponde a terapie antibiotiche e quindi fanno tampone per escludere che si tratti di coronavirus).

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