IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Coronavirus, il Siulp lancia l’allarme per i poliziotti: “Non ci sono dispositivi di protezione”

Tutele per la salute degli agenti, questa mattina l'incontro con il Questore di Savona

Il Siulp di Savona esprime la propria preoccupazione per la situazione che sta caratterizzando la Provincia di Savona.

“Il caso di COVID-19 – afferma Laura Galtieri, segretario generale del Siulp di Savona – non preoccupa solo per la salute dei cittadini ma pone anche l’accento sull’attuale situazione che caratterizza la Polizia di Stato. L’incontro di oggi avutosi in Questura – continua la Galtieri – con il Questore e il suo staff per discutere di possibili misure da adottare a tutela della salute dei poliziotti, non ha fatto altro che confermare la preoccupante situazione degli agenti”.

“L’inesistenza dettagliata di linee guida emesse dal datore di lavoro a tutela della salute dei poliziotti, madri e padri di famiglia, che non solo sono costretti a lavorare senza il pagamento delle ore di straordinario emergente da ben venti mesi, ma sono impiegati quotidianamente senza i necessari dispositivi di protezione. Il grido di allarme di rende necessario perché il poliziotto opera nell interesse dei cittadini e dello Stato, anche a rischio della propria vita, ma è necessario che il poliziotto non diventi un portatore di coranavirus. Sono numerose le circostanze, in cui si rende necessario l’utilizzo di DPI sanitari”.

“E’ altrettanto noto che il ricorso all’utilizzo quotidiano di gel liquido, guanti monouso, facciali filtranti FFP3, mascherine chirurgiche, mascherine con visiera/occhiali paraspruzzi e camici monouso (in base alle rispettive attività lavorative) è necessario per una corretta attività preventiva finalizzata a limitare il rischio di un eventuale contagio. Ciò nonostante, però, si apprende che alcuni uffici pare abbiano difficoltà nell’approvvigionamento di questi dispositivi. Anche quelli distribuiti ai colleghi delle volanti sono insufficienti”.

“Il Siulp di Savona stigmatizza tale comportamento del datore di lavoro il quale non ha inteso comprendere che esiste una necessità collegata a un’emergenza. Laddove si è tenuto conto di fornire i menzionati dispositivi, non si è certamente considerato che per lo più trattasi di “dispositivi monouso” che, quindi, quotidianamente devono essere sostituiti (talvolta anche più volte nel corso della stessa giornata lavorativa) e quindi hanno bisogno di essere forniti in quantità sufficienti”.

“È di tutta evidenza, termina la leader del Siulp di Savona, che il silenzio assordante del Questore e dell’intera amministrazione fa preoccupare i lavoratori della Polizia di Stato, le loro famiglie e i cittadini con cui vengono a contatti a ogni ora” conclude il sindacato di polizia.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULL’EMERGENZA

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.