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Coronavirus ad Alassio, in giornata il trasferimento di tutti i turisti piemontesi

L'assessore regionale alla sanità del Piemonte: "Non lasceremo indietro nessuno"

Alassio. Faranno ritorno nella loro regione di provenienza entro la giornata di oggi i turisti piemontesi in quarantena presso gli hotel “Bel Sit” e “Al Mare” di Alassio. Lo ha annunciato ai microfoni di IVG.it l’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi.

Torna a casa il primo gruppo di turisti in quarantena ad Alassio

La situazione si è sbloccata a seguito di un colloquio telefonico tra i presidenti di Regione Liguria e Regione Piemonte Giovanni Toti e Alberto Cirio. “Il trasporto era già pronto ieri sera – spiega – Cirio era in conferenza con Toti e si era d’accordo di portarli in Piemonte. Siamo venuti ad organizzare il trasporto. Attendiamo ancora qualche minuto per avere l’esito dei tamponi che sono stati fatti a tutti gli ospiti”.

Come spiegato da Icardi, il trasporto avverrà in modo differenziato “per i negativi e per i positivi asintomatici e sintomatici. Per questi ultimi provvederemo al trasporto in ambulanza o con le modalità che i medici riterranno necessarie. Li porteremo nelle nostre strutture ospedaliere piemontesi. I positivi asintomatici e i negativi li porteremo, se possibile, ai loro domicili; diversamente abbiamo strutture non ospedaliere già attrezzate a Villanova d’Asti e a Torino. Sceglieranno loro, secondo il loro quadro clinico, la destinazione”.

Assessore regionale sanità piemonte icardi

E ad essere trasportati a casa saranno anche i piemontesi ricoverati: “Mi auguro che i ricoverati possano essere dimessi. Non lasceremo nessuno indietro, riporteremo tutti in Piemonte e li cureremo. Li accompagnerò io stesso, ovviamente con un altro mezzo”.

Per quanto riguarda invece il personale e i proprietari dell’albergo, sono al momento ancora in fase di studio le azioni da mettere in campo, così come per quanto riguarda i turisti lombardi provenienti dalla cosiddetta zona rossa e che, pertanto, non possono essere riaccompagnati nelle loro abitazioni.

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