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Coronavirus ad Alassio, altre quattro persone trasferite al San Martino: tra di loro anche una bambina fotogallery

Due di loro presenterebbero febbre, mentre una terza sarebbe in condizioni migliori

Agg. ore 20 Secondo le ultimissime informazioni, oltre alle tre turiste di questa sera, intorno alle 14 di oggi anche una bambina di 7 anni sarebbe stata “prelevata” da un altro albergo e trasferita all’istituto Gaslini di Genova. Stando a quanto riferito, la bimba e la sua famiglia sarebbero giunte ad Alassio dal piacentino due giorni fa. Quando la piccola ha presentato alcuni sintomi influenzali, la madre ha chiesto specifici accertamenti.

Coronavirus ad Alassio

Il vice sindaco Angelo Galtieri ha dichiarato: “La situazione conclamata è quella di un caso, mentre abbiamo tre possibili nuovi casi segnalati questa sera. Un altro possibile caso è stato segnalato nel pomeriggio. Queste persone ora sono sotto controllo e verifica da parte delle autorità: verranno fatti i tamponi e avremo a breve risposte in merito a questi nuovi possibili contagiati. Per quanto riguarda la turista di 72 anni indicata come primo caso certo, al momento non abbiamo ancora ricevuto i risultati delle controanalisi, ma il presidente Toti ha comunicato che il caso è confermato”.

“Gli ospiti dell’hotel Bel Sit al momento rimangono contingentati nelle loro stanze. La protezione civile si occuperà di portare a loro, allo staff della struttura e ai proprietari il cibo preparato da una cucina esterna per ragioni di opportunità. L’aspetto ‘fortunato’ del primo caso è dato dal fatto che la signora non si è mossa dalla sua camera per una settimana, se non in occasione della visita all’ospedale di Albenga, da cui è stata dimessa senza che le fosse effettuato il tampone”.

Il “ceppo” del virus è stato individuato, perciò secondo quanto riferito a margine dell’incontro tenutosi oggi in prefettura a Savona, l’area alassina non dovrebbe identificata come “zona rossa”. Al momento sono “in quarantena” presso l’hotel Bel Sit e Al Mare 146 persone, alle quali si aggiungono gli alassini entrati in contatto con ospiti e staff. Rispetto a loro, l’assessore alla protezione civile della Liguria Giacomo Giampedrone ha dichiarato: “Stiamo facendo una ricognizione per valutare se qualcuno possa essere trasferito in altre strutture per alleggerire il carico”.

Alassio. Pochi minuti fa tre ambulanze (della croce bianca di Alassio, della croce bianca di Savona e dalla croce oro di Albissola Marina) si sono recate presso l’hotel Bel Sit di Alassio per prendere in consegna tre donne: secondo quanto riferito, due di loro presenterebbero sintomi riconducibili al coronavirus, in particolare febbre, mentre una terza sarebbe in condizioni migliori.

Al momento non si hanno informazioni dettagliate circa le loro condizioni di salute, ma è possibile ipotizzare che le due persone prese in cura dai sanitari per essere trasferite presso il reparto di malattie infettive del San Martino dei Genova possano far parte della stessa comitiva proveniente di cui faceva parte la 72enne di Castiglione d’Adda che finora rappresenta l’unico caso confermato di coronavirus in Liguria.

Gli operatori sanitari si sono presentati alla porta dell’hotel con mascherine, guanti e tute e sono stati accompagnati all’interno dai membri della protezione civile giunti sul posto pochi minuti prima.

Le operazioni sono state seguite dagli altri ospiti della struttura, ora “in quarantena”.

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