IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Appalti ristorazione, sindacati soddisfatti: “Punteggio incentivante a garanzia della piena occupazione” foto

Viale: “Trovato punto di incontro per garantire equilibrio tra salvaguardia posti di lavoro e rispetto delle procedure"

Regione. “Grande risultato delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti della ristorazione sanitaria regionale in mobilitazione ormai da settimane”. Lo fanno sapere Filcams Fisascat e Uiltucs che avevano contestato il bando di gara e hanno ottenuto un “sistema di punteggio incentivante a garanzia della piena occupazione”.

“A seguito dell’incontro odierno con l’assessore Viale, – hanno fatto sapere dalle sigle sindacali, – abbiamo ottenuto l’inserimento di un punteggio specifico per le aziende che dichiareranno in fase di offerta l’assorbimento del 100% del personale già operante. In questo senso viene, di fatto, resa più stringente la clausola sociale all’interno del bando”.

“Le OO.SS si dichiarano soddisfatte e apprezzano la volontà dell’amministrazione di trovare una soluzione che andasse incontro alle nostre specifiche richieste. Un plauso e un ringraziamento va a tutte le lavoratrici e lavoratori che in queste settimane si sono mobilitati a sostegno dell’azione sindacale”, hanno concluso.

Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale: “Abbiamo trovato un punto di incontro per garantire un equilibrio tra la salvaguardia dei posti di lavoro e il rispetto delle procedure. La clausola sociale c’era, ma non era soddisfacente per le  le organizzazioni sindacali. Siamo riusciti, dopo alcuni tavoli tecnici, a trovare una sintesi che trova il favore sia dell’amministrazione pubblica sia delle parti datoriali. Ringrazio i rappresentanti dei lavoratori per la disponibilità al confronto che permette di andare avanti su un bando che era in regime di proroga dal 2013 e andava rifatto nell’interesse pubblico, per garantire continuità e qualità nel servizio”.

Il punto d’incontro, come detto in precedenza, è stato trovato in una definizione diversa dell’operatività della clausola sociale, unitamente ad altre variazioni proposte dalle organizzazioni sindacali e accolte da Regione Liguria. “Vengono rinforzate ulteriormente, in questo modo, le clausole di salvaguardia occupazionale contenute nel capitolato e nei contratti collettivi di riferimento”, ha concluso Viale.

“La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della ristorazione ospedaliera ha vinto: la Giunta Toti ha fatto un passo indietro e ha modificato il bando di gara pubblicato nelle scorso settimane, inserendo la clausola sociale che attribuisce un punteggio maggiore a chi assume tutto il personale. Un risultato importante che arriva dopo la grande protesta in Consiglio regionale di 15 giorni fa, sostenuta unitariamente dal sindacato e dalle opposizioni. La Giunta ha fatto ciò che doveva fare sin dall’inizio: trattare con le rappresentanze sindacali. È pazzesco come per un bando così importante, dal valore di 158 milioni e che coinvolge circa 250 lavoratori, la Giunta regionale pensasse di poter escludere il sindacato. L’auspicio è che questo metodo venga adottato anche per tutti gli altri bandi regionali” ha affermato il gruppo Pd in Regione Liguria.

E in mattinata era anche arrivata la presa di posizione del capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino che ha partecipato alla manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali di fronte alla sede della Regione, in piazza De Ferrari, ha dichiarato: “Siamo a fianco dei lavoratori della ristorazione ospedaliera, per la revoca del bando di gara da 158 milioni di euro per ASL2, ASL5 e gli ospedali genovesi San Martino e Galliera”.

“L’ennesimo bando che non prevede la clausola sociale e che mette a repentaglio l’occupazione di oltre 250 dipendenti. Un altro attacco al lavoro da parte della giunta Toti-Viale, sempre attenta verso le imprese ma mai nei confronti di lavoratori, in questo caso impegnati in un settore oneroso con retribuzioni decisamente basse”.

“Nonostante i tentativi di rassicurazione dell’assessore Viale, che si ostina a dire di aver avuto un confronto con i sindacati, dobbiamo concludere che il dialogo con le parti sociali non sia mai avvenuto. Lo dimostra il fatto che i lavoratori siano qui stamattina. Al contrario di quanto sostenuto dalla giunta, qui siamo in presenza di un provvedimento che non tutela l’occupazione”.

“Come Linea Condivisa ribadiamo la richiesta di ritiro del bando; e che siano rideterminati i criteri fra parte tecnica e parte economica, in modo da assicurare la piena tutela dell’occupazione esistente. E il prossimo bando dovrà specificare che il contratto applicato è quello siglato dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale. Garantire tutele e diritti: come Linea Condivisa abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere le lavoratrici e i lavoratori della ristorazione ospedaliera, in tutte le iniziative che intenderanno promuovere”, ha concluso.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.