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Albenga, “Cetto c’è”: è Antonio Albanese il vincitore della “Fionda di Legno” 2020 fotogallery

L'attore, che ha reso celebre la figura di "Cetto La Qualunque", è atteso ad Albenga per ritirare il premio dei Fieui di Caruggi

Albenga. “Cetto c’è, senzadubbiamente”. È questo il titolo dell’ultimo film di Antonio Albanese, ma, allo stesso tempo, si può anche leggere in chiave di “annuncio”. L’attore originario di Olginate, che ha reso celebre la figura di “Cetto La Qualunque”, infatti, è atteso ad Albenga: è lui il vincitore del premio “Fionda di Legno” 2020, organizzato ogni anno dai Fieui di Caruggi.

antonio albanese fionda albenga

Il mistero è stato svelato questa mattina, nel corso dell’ormai tradizionale conferenza stampa presso la Sala degli Stucchi del Comune. Sarà, dunque, Albanese, volo noto della trasmissione “Mai dire…” di Mediaset e fresco del successo del suo ultimo film “Cetto c’è, senzadubbiamente”, uscito a novembre 2019. Succederà, nell’albo d’oro, a Don Ciotti, premiato lo scorso anno.

Tenuta segreta sino all’ultimo momento, la scelta dei “Monelli dei vicoli ingauni” è stata accolta e approvata dai presenti alla conferenza da un lungo e sentito applauso.

Albanese, che è attore, regista, scrittore riceverà la Fionda per la sua capacità di “annusare” con sagacia e intelligenza l’aria del nostro Paese, confuso e sperduto. Gli organizzatori hanno sottolineato come “attraverso i personaggi da lui creati, venga messa in risalto un’Italia che sembra avere perso i suoi tratti fondamentali, dalla solidarietà all’altruismo e alla condivisione”.

E immediato scatta il riferimento a Cetto Laqualunque, una delle creature più riuscite di Antonio Albanese, esemplare surreale , ma non troppo, di una politica  gretta, cinica ed ignorante.

I “Fieui di caruggi”, però, hanno tenuto tuttavia a specificare come il riconoscimento sia motivato da un insieme di ragioni: “Sarebbe limitativo ridurre il premio ai personaggi ideati dal nostro vincitore. Antonio Albanese è un uomo di grande spessore culturale e umano. E molto attento al sociale, anche se in forma piuttosto riservata. Ma di questo parleremo come sempre al teatro Ambra al momento della premiazione. E il pubblico conoscerà l’uomo oltre che il comico o il personaggio pubblico”.

A consegnare la Fionda al nuovo vincitore, nella consueta sede del teatro Ambra di Albenga, con presentazione a cura di Mario Mesiano, sarà Antonio Ricci. Le offerte ricevute saranno come sempre devolute a scopo benefico ad una Associazione o Ente indicati dal premiato.

Antonio Albanese 2

Ancora una volta il Premio è stato realizzato da Andrea Zanini, artista del legno molto apprezzato. Originario di Villanova di Albenga vive e lavora ad Alba.  Recentemente è stato inserito dalla più importante rivista statunitense del settore tra i principali artisti a livello mondiale.

Il Premio Fionda sarà, inoltre, ospite di “Striscia la Notizia” la sera di mercoledì 11 marzo quando i fazzolettoni gialli dei Fieui di caruggi invaderanno gli studi della trasmissione di Antonio Ricci. Nell’occasione Michelle Hunziker (premio Fionda 2018) e Gerry Scotti “pubblicizzeranno”  ai milioni di spettatori che seguono il celebre tg satirico la consegna della Fionda ad Albanese.

Nel frattempo la cerimonia di premiazione, che avverrà sabato 14 marzo, alle 17, è già “sold out”: a fine gennaio l’apertura delle prenotazioni per potere assistere alla consegna dell’ambito riconoscimento ha visto esaurirsi in maniera rapidissima tutti i posti disponibili nel teatro Ambra.

I giorni della Fionda si concluderanno nel pomeriggio di domenica 22 marzo con la quinta edizione di “CorriAMO la Fionda!”, manifestazione ludico – motoria a scopo benefico aperta a tutti per le vie di Albenga. L’evento, che in passato ha visto la partecipazione di migliaia di persone di ogni età, sarà allietato dalla banda folkloristica Rumpe e streppa e avrà uno starter d’eccezione. Il via infatti sarà dato dal motociclista Maurizio Gerini, reduce dai successi nella Dakar 2019 e 2020.

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