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Uno schianto nella notte: un anno fa a Pietra Ligure moriva Alessandro Chiesa fotogallery

Il giovane, al momento dell’incidente ventunenne, era residente a Magliolo

Pietra Ligure. Un boato, poi, il silenzio. Alessandro Chiesa, alla guida dalla sua Subaru Impreza, perse la vita – il 19 gennaio di un anno fa – andandosi a schiantare contro una colonna della segnaletica stradale di Corso Italia, a pochi passi dal centro di Pietra Ligure. 

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Inutile per lui l’arrivo dei soccorsi, giunti sul posto pochi minuti più tardi. Alessandro morì sul colpo, avvolto – in un macabro abbraccio – tra le lamiere di quella che, per lui, era una vera e proprio passione. Tagliata letteralmente in due dopo il terribile schianto, la sua macchina – quella notte – procedeva ad altissima velocità in direzione Pietra Ligure. A bordo, insieme a lui, c’erano anche Mattia Pizzorno, classe 1999, e Christian Ferrante, all’epoca ventiduenne. 

Incidente mortale corso Italia, Pietra Ligure

Usciti miracolosamente illesi dopo l’impatto, i due amici oggi possono tornare con le loro gambe sul luogo dell’accaduto, dove, a distanza di un anno, sono ancora tantissimi i pensieri che vengono lasciati sul ciglio della strada per ricordare Alessandro. “Sai che corse da lassù. Il tuo sorriso ci mancherà. Per sempre nei nostri cuori”. “Grazie per i sorrisi e le risate che ci lasciavi, vivrai per sempre nei nostri cuori. Ciao Ale”. “Il tempo non ha mai indebolito la nostra amicizia. Ciao Poppi, un dì ci ritroveremo per i nostri giri in moto”. E poi ancora: “Ciao Ale, sempre con noi, veglia sulle nostre vite e continua a sorridere”. Questi, in particolare, sono solo alcuni dei tantissimi messaggi che furono lasciati dagli amici a poche ore dallo schianto. 

Una morte, quella di Alessandro Chiesa, che scosse l’intera Val Maremola, dove il giovane era molto conosciuto. “Una tragedia immane”, fu il primo commento del sindaco di Magliolo Enrico Lanfranco, il quale, il giorno dopo l’incidente, firmò il provvedimento per dichiarare il lutto cittadino per la piccola località della vallata. 

Incidente mortale corso Italia, Pietra Ligure

“Era riuscito a superare la morte della mamma e si stava creando un suo percorso di vita, coniugando il lavoro con la sua passione per i motori – aveva detto lo zio di Alessandro intervenendo al funerale del ragazzo – finalmente negli ultimi tempi era felice. E così lo vogliamo ricordare”. 

Felice. Proprio come, a distanza di un anno, lo vogliono ricordare tutti. 

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