IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Tirreno Power, Trucco: “L’Ordine dei Medici chiese lo smantellamento dei gruppi a carbone, la politica non ascoltò”

L’ex presidente dell’Ordine: “Nessun accanimento contro la centrale, volevamo che i cittadini si rendessero conto del pericolo”

Savona. “L’Ordine dei Medici ha chiesto più volte che venissero smantellati i gruppi a carbone 3 e 4 e il passaggio alle migliori tecnologie. Esistono molti studi sull’effetto di centrali di quel tipo sul territorio. Ma la ‘capacità di ascolto’ degli amministratori era molto bassa, abbiamo riscontrato una scarsa consapevolezza del problema”.

Lo ha affermato questa mattina Ugo Trucco, ex presidente dell’Ordine dei Medici dal 2006 al 2017, nel corso dell’udienza relativa al processo Tirreno Power. Questa mattina in tribunale a Savona, infatti, era prevista la deposizione per la prima volta di esponenti dell’Ordine dei Medici e delle varie associazioni coinvolte (Uniti per la Salute, Greenpeace, WWF Italia, Legambiente).

Trucco, interrogato dalle parti civili, ha spiegato come l’Ordine si sia più volte schierato contro la centrale. “Ero molto coinvolto dal tema in quanto cardiologo perché molti articoli dimostravano che le malattie cardiovascolari erano legate all’inquinamento ambientale. Nel luglio 2008 è stato presentato un lavoro dalla Provincia di Savona con affermazioni tranquillizzanti sul fatto che nel nostro territorio non c’era un particolare eccesso di mortalità legato ai tumori: quel lavoro aveva grossi difetti perché correlava la mortalità di tutta la provincia con dati ambientali relativi a una piccola zona. I dati sulla salute in provincia di Savona in alcuni Comuni sono preoccupanti, e non solo per i tumori. Per questo abbiamo messo in campo attività per permettere ai cittadini di scegliere in modo consapevole: volevamo che le associazioni prendessero coscienza che c’era un pericolo”.

Ugo Trucco

“Noi abbiamo avuto segnalazioni dai pediatri di aumenti di casi d’asma nei bambini – ha proseguito – ma non abbiamo gli strumenti per fare ricerche… dobbiamo affidarci agli studi di medici che hanno correlato quei problemi all’aumento dell’inquinamento nella zona di Savona e Vado, in gran parte imputabile alla centrale. Tuttavia ci mancano dei dati: ad esempio abbiamo solo la mortalità da tumore ma non l’incidenza degli stessi”.

“Come Ordine dei Medici abbiamo chiesto più volte (ma la capacità di ascolto degli amministratori era molto bassa) che i gruppi a carbone 3 e 4 venissero smantellati – ha confermato Trucco – e che venissero adottate le migliori tecnologie. Lo abbiamo chiesto anche all’assessorato regionale all’Ambiente. Ma abbiamo notato una scarsa consapevolezza del problema, nonostante ci siano molti studi sovrapponibili tra loro su centrali simili e sulle ricadute che hanno nel raggio di 50 km”.

“La nostra attività – ha poi precisato, incalzato dai legali di Tirreno Power (che gli hanno sottoposto studi di medici giunti a conclusioni negative in merito a un possibile collegamento tra la centrale e la qualità dell’aria savonese) – era solo nell’interesse dei cittadini, non vorrei che passasse il messaggio di un nostro ‘accanimento’ nei confronti della centrale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.