IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Taser, il sindaco di Polizia: “Positiva la sperimentazione, ma non basta”

"I trattamenti sanitari obbligatori (TSO) continuano ad essere affrontati con grave rischio per i poliziotti"

Più informazioni su

Provincia. “Dopo il drammatico epilogo del mancato TSO che nell’estate del 2018 ha costretto un poliziotto genovese ad usare l’arma in dotazione per salvare la vita ad un collega che sarebbe stato ucciso, cogliamo positivamente che sia terminata la sperimentazione del TASER voluta dal Capo della Polizia durante il Governo Gentiloni, anche dopo un confronto con i sindacati di polizia, si cominci a concretizzare sul territorio nazionale”. Ad affermarlo è il sindaco italiano appartenenti alla Polizia di Stato (SIAP).

Spiegano dal sindacato: “È stata una sperimentazione delicata di uno strumento efficace e potente che comunque deve essere utilizzato come “ultima ratio” in interventi drammatici per evitare l’uso dell’arma in dotazione che resta strumento determinante in caso di conflitti a fuoco. Dopo il via libera ottenuto dopo la sperimentazione adesso il Dipartimento dovrà ottenere risorse adeguate non solo per l’approvvigionamento delle pistole taser ma specialmente per garantire un adeguata e specifica formazione ai poliziotti. Occorre ricordare che in tutta la Liguria ad oggi sono stati assegnati solo due Taser a Genova e di questi uno non funziona da tempo per motivi tecnici. Ribadisco che l’introduzione del Taser da solo non riesce a a far diminuire in modo soddisfacente i rischi professionali dei poliziotti quando devono intervenire in situazioni critiche”.

“A Genova e in Liguria restano ancora insoluti i problemi che da anni il SIAP sta evidenziando a chi di competenza- continuano dal SIAP – in particolare in occasione degli interventi che si materializzano nei TSO (trattamenti sanitari obbligatori). Interventi su liti, risse, alla presenza di perone con problemi psichici, ebbene, c’è ancora moltissimo da fare e su questo la politica locLe continua a fare delle grandi chiacchiere e parole. La competenza istituzionale dell’intervento tecnico dei TSO è affidata al Comune di riferimento attraverso squadre debitamente equipaggiate per affrontare attacchi con armi da sparo o da taglio. Purtroppo, per esempio a Genova, la Polizia Municipale non è in grado di supportare adeguatamente gli interventi delle altre forze dell’ordine che degenerano in situazioni che necessitano di TSO”.

“Ovviamente il personale della Polizia Municipale fa il possibile ma le criticità non dipendono da chi lavora ma da chi non è ancora riuscito ad incrementare adeguatamente le squadre TSO ma soprattutto non ha messo in campo inadeguato ed efficace protocollo d’intervento basato su un coordinamento adeguato. Inoltre continua ad essere assolutamente carente la presenza di supporto psicologico durante gli interventi di polizia che possono degenerare in TSO. Anche questo sarà uno degli argomenti che tratteremo con il Prefetto in occasione dell’incontro che il SIAP ha richiesto in questi giorni” concludono.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.