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Supporto alle donne con tumore al seno e gruppi di auto mutuo aiuto: ripartono le attività di BastaPoco Onlus

In attesa di poter fornire i risultati economici, ottenuti dalla commercializzazione dei calendari dell’associazione

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Albenga. In attesa di poter fornire i risultati economici, ottenuti dalla commercializzazione dei calendari dell’associazione BastaPoco Onlus, dei quali rimangono ancora a disposizione delle copie, ripartono di slancio anche nel 2020 una serie di attività.

Visto il grande successo e la soddisfazione ottenuta dalle partecipanti viene riproposta a partire da prossimo 3 marzo una serie di incontri tenuti dalla dottoressa Giorgia Maspes a supporto delle donne con tumore al seno. Gli incontri si terranno ogni martedì dipresso la sede dell’associazione in via Piave 98/B ad Albenga.

Nel corso dell’anno verrà presentato un progetto per l’apertura di un gruppo di auto mutuo aiuto per persone in lutto per la perdita di una persona cara dopo malattia oncologica: “Il gruppo di auto mutuo aiuto per l’elaborazione del lutto si propone come luogo di condivisione per persone accomunate dal fatto di aver perso una persona cara per malattia oncologica e per questo in grado di accogliere e comprendere vissuti ed emozioni derivanti dalla morte e dal percorso doloroso che l’ha determinata”.

“Si tratta quindi di offrire uno spazio fisico identificabile nella sala della sede Basta Poco in cui accogliere a cadenza prestabilita un gruppo di persone in lutto che decidono volontariamente di condividere le proprie emozioni, le proprie storie, le proprie paure e le proprie speranze in un contesto protetto e garantito dalla presenza di un facilitatore appositamente formato”.

“Il gruppo per l’elaborazione del lutto si intende aperto, con possibilità di ingresso in qualunque momento (salvo raggiungimento numero massimo di partecipanti identificato in 12) e ha lo scopo di favorire la condivisione grazie all’offerta di un ambiente accogliente, empatico e non giudicante. Il potere della condivisione consente l’affievolirsi del senso di solitudine e disperazione e l’emergere delle risorse necessarie ad affrontare l’assenza del proprio caro grazie al confronto con partecipanti che si trovano in una fase del lutto più avanzata. Allo stesso tempo per questi ultimi il ripercorrere le fasi iniziali del loro dolore offre un paramento per misurare i progressi compiuti per trarre da questa consapevolezza nuova forza con cui affrontare la quotidianità”.

“Compito del facilitatore è quello di garantire uno spazio equo a tutti i partecipanti, mantenere il focus del gruppo centrato sul lutto, gestire eventuali conflitti e favorire la progressione del percorso verso la ripresa di una vita personale e di relazione soddisfacente, in cui il dolore per la perdita subita sia stato esplorato, elaborato e integrato adeguatamente nel proprio vissuto”.

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