IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sposi “internazionali” a Borghetto Santo Spirito, la cerimonia: “Giornata splendida e indimenticabile” foto

Dopo il fatidico "Si" a piedi sulla passeggiata

Borghetto Santo Spirito. E’ stato celebrato questa mattina in piazza Pelagos a Borghetto Santo Spirito il matrimonio “internazionale”  di Simona Torriano e Christophe Dufresne, giovanissima coppia italo-francese (ma residente negli Stati Uniti) che come cornice per le proprie nozze ha preferito le palme liguri a quelle californiane.

E’ stato il sindaco Giancarlo Canepa a celebrare le nozze in ambito civile tra i due sposi: lei è originaria di Torino, lui di Montpellier e ora vivono a Los Angeles. I due sono stati protagonisti di una lunga querelle burocratica per potersi sposare nella località del ponente savonese.

Simona Torriano ha 31 anni ed opera nel campo delle biotecnologie mediche. Dopo la laurea a Torino ha ottenuto una borsa di studio europea “Marie Curie” che negli ultimi quattro anni e mezzo le ha consentito di svolgere un dottorato di ricerca a Montpellier, in Francia.

sposi internazionali borghetto

La scelta di Borghetto Santo Spirito non è stata casuale: “Io e la mia famiglia trascorriamo le vacanze qui da moltissimi anni. Ci torniamo sempre, sia in estate che in inverno. Io e Christophe volevamo sposarci al mare, quindi la scelta di Borghetto è stata quasi obbligata. Celebrare il matrimonio a Torino sarebbe stato facile per entrambe le famiglie; celebrarlo a Los Angeles sarebbe stato bello, ma troppo scomodo per gli invitati. Alla fine abbiamo deciso di sposarci qui”.

Il nulla osta, però, è arrivato solo all’ultimo minuto: “Dal punto di vista burocratico è stato molto complicato. L’ufficio anagrafe del Comune si è messo in contatto con l’ambasciata americana e con quella francese ed ha fatto un lavoro enorme per farci ottenere tutti i permessi necessari in tempo. Il via libera definitivo ci è arrivato solo il 31 dicembre, pochi giorni prima della cerimonia”.

“Sono orgoglioso che i due nubendi ‘internazionali’ abbiano scelto uno dei luoghi simbolo di Borghetto per il loro giorno più importante. Piazza Pelagos, d’altronde, dopo il primo matrimonio che ho celebrato nel 2018, è stata citata in numerose riviste specialistiche del settore per la bellezza del luogo e la naturale predisposizione ad accogliere eventi di questo tipo. A testimonianza dell’unicità del luogo, in questa piazza sono stati anche girate alcune immagini di famosi spot pubblicitari” ha ribadito il primo cittadino di Borghetto.

“C’è stato un intreccio complicato di nulla osta burocratici tra tre nazioni e due continenti. Alla fine è arrivato ieri, in extremis, il nulla osta del Console Generale italiano a Los Angeles, dottoressa Silvia Chiave, che ringrazio per avermi autorizzato a celebrare il matrimonio”.

sposi internazionali borghetto

Dopo il fatidico “Si” per i neo sposi un percorso sulla passeggiata a mare: “Ci piace stare all’aperto, la giornata è stata splendida, davvero un momento indimenticabile…”.

Ora, dopo la cerimonia, il ritorno (con calma) in California: “Ma torneremo ogni volta che potremo. Tra voli intercontinentali e jet-lag non è facilissimo, ma nessuno di noi due può stare lontani da casa per troppo tempo”.

D’altronde da Torino (o Montpellier) a Borghetto la distanza non è eccessiva.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.