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Regionali 2020, ballottaggio in rosa per il M5S: sfida tra Alice Salvatore e Silvia Malivindi

Nella corsa alla candidatura per la presidenza nessuna delle due ha raggiunto il 50% più uno delle preferenze

Liguria. Ballottaggio in rosa per il M5S ligure: saranno Alice Salvatore e Silvia Malivindi a contendersi la candidatura a presidente della Regione Liguria per il Movimento 5 Stelle. È il risultato della votazione online espressa dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau, operazioni che si sono concluse alle 19.

Alla consultazione virtuale hanno partecipato 761 persone. Nessuno dei dieci concorrenti ha dunque ottenuto il 50% delle preferenze più una e quindi, da regolamento, si procederà al ballottaggio il 23 gennaio.

“Il numero di voti presi oggi dai due candidati alla presidenza che vanno al ballottaggio e la relativa certificazione del voto odierno da parte del notaio verranno pubblicati in occasione della seconda e ultima votazione, al fine di non condizionarne l’esito”, si legge sul Blog delle Stelle.

Dunque non è ancora scontata la vittoria della capogruppo in Regione, che da mesi ha “messo a disposizione” la propria candidatura contando nel bis contro Toti. Silvia Malivindi è stata candidata dai cinque stelle alle europee dopo cinque anni nei banchi del consiglio comunale di Ventimiglia.

Tra chi è fuori dai giochi colui che ha preso più voti è l’ex consigliere comunale genovese Andrea Boccaccio (118 preferenze, pari al 15,5%). Seguono Rodolfo Sanna e Andrea Weiss (27 voti), Oscar Giacomo Felice Lapina (20 voti), Raffaele Rizzo (15 voti), Mario Maturanza (12 voti) e Gabriele Chiono (9 voti).

I PROFILI:

Alice Salvatore, 37 anni, nata e residente a Genova, consigliere regionale uscente. Si definisce “attivista del Movimento 5 Stelle fin dal 1982”, anno della sua nascita, perché “tutte le volte che ho preferito usare la mia testa, che mi sono ribellata di fronte ad un sopruso, che non ho creduto a quello che mi dicevano, ma che ho voluto toccare con mano ed elaborare una soluzione di buonsenso, tutte le volte che non ho pensato come gli altri ma ho fatto prevalere lo spirito critico perché sentivo la necessità di ‘capire’, tutte queste volte sono stata attivista per il M5S, che è un progetto e un’attitudine di vita”.

Silvia Malivindi, 37 anni, nata a Bordighera e residente a Ventimiglia, avvocato. Dal 2014 al 2019 è stata consigliere comunale e capogruppo del M5S a Ventimiglia. “Desidero ripartire dalle persone. Siamo già al governo: più che inseguire un consenso effimero, dobbiamo radicarci sul territorio con persone valide, riavvicinando quelle che negli anni abbiamo fatto allontanare, con maggiore organizzazione. Depersonalizzare la politica non significa mortificare le persone in gamba che si impegnano. Solo così potremo davvero portare la voce dei territori. Ripartiamo da qui, con ottimismo e umiltà”.

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