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Infrastrutture e opere a Vado Ligure, la luce in fondo al tunnel: pronti a partire casello e potenziamento ferrovia foto

Il 14 febbraio a Vado Ligure un incontro operativo su tutti gli interventi

Vado Ligure. Dopo la presentazione dello studio sulla nuova viabilità a Vado Ligure altra tappa decisiva oggi a Roma sul futuro delle opere e delle infrastrutture vadesi: al Mit si è svolto un incontro operativo. Alla riunione ministeriale hanno preso parte anche Autofiori e Rfi, che hanno annunciato di aver concluso le parti di propria competenza a livello progettuale e che ora si entrerà nella fase concreta degli interventi, ovvero il nuovo casello di Bossarino e il potenziamento della ferrovia.

Il 14 febbraio a Vado Ligure si terrà un incontro operativo con tutti i soggetti che oggi hanno partecipato all’incontro presieduto dal sottosegretario senatore Margiotta e coordinato dal prof Giuseppe Catalano, capostruttura di missione. All’incontro erano presenti Rfi, Anas, Autofiori, Autorità Portuale, APM Terminals, Regione, Provincia e Comune di Vado.

APM Terminals e Autorità Portuale hanno trasmesso ad Rfi alcuni mesi fa il piano dei traffici pluriennali: Rfi ha comunicato oggi di aver sviluppato un progetto di adeguamento della sua infrastruttura, conforme a quello della movimentazione merci, un passaggio importante che permette di consolidare quello sviluppo del 40% del traffico su rotaia previsto da APM. “E’ una notizia importantissima, quel piano verrà presentato il 14 febbraio e sono già pronti 20 milioni di investimento” hanno detto Giuliano e Olivieri a margine dell’incontro romano.

Autostrada dei Fiori ha comunicato che il progetto definitivo del nuovo casello di Bossarino è pronto e verrà consegnato al Ministero per l’ok finale, con il via ufficiale al percorso di realizzazione.

Anche per i lavori di manutenzione strutturale alla superstrada si è completata tutta l’attività istruttoria, il 14 febbraio sarà illustrato il cronoprogramma con l’avvio della gara, termine gara, termine assegnazione e tempo stimabile di esecuzione. “Abbiamo raccolto molto positivamente lo spirito di questo tavolo e abbiamo sollecitato il sottosegretario e il professor Catalano a poter rinnovare e allargare al piano strategico delle infrastrutture del savonese”.

“Vogliamo dare un messaggio condiviso a tutti gli operatori che stanno investendo ingenti somme sul nostro territorio: non solo le nostre amministrazioni locali sono presenti al tavolo delle infrastrutture, ma le portano a casa, in quanto oggi i soggetti che in prima persona devono fare e investire hanno confermato il loro impegno – hanno evidenziato ancora il sindaco di Vado e il presidente della Provincia -. Non è stata la solita riunione di coordinamento, ma una riunione d’azione, con tempi, forme e modalità di intervento”.

“A partire da Vado Ligure, che ha scommesso in una nuova rinascita economica, ci sarà in pochi anni un sistema infrastrutturale adeguato al nuovo contesto economico e funzionale per una nuova viabilità nel comprensorio” hanno concluso gli amministratori locali.

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