IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Il peggio di voi /2: la squallida “rivincita dei buoni” e Brumotti che “deve cadere in un burrone”

La nostra presa di posizione di ieri non c'entrava nulla con la caccia. E ve lo dimostriamo

Più informazioni su

Savona. Ieri, in questo articolo, abbiamo annunciato una “linea dura” nei confronti di chi, tra i nostri lettori, commenterà in modo violento, volgare o offensivo le notizie sulla nostra pagina Facebook. Un annuncio accolto, per fortuna, con soddisfazione da centinaia e centinaia di persone, cosa che ci regala un po’ di speranza. A quanto pare, però, qualcuno non ha capito nulla di quel messaggio.

Già ieri, nello stigmatizzare chi suggeriva che la morte del cacciatore non fosse tutto sommato una tragedia, avevamo già manifestato altrettanto disgusto per chi replicava con violenza. Una squallida “rivincita dei buoni” da parte di quelli che, convinti di essere dalla parte della ragione, hanno risposto con concetti ancora peggiori.

Ieri avevamo scelto due esempi, Gabriele (“Animalari ignoranti di mer*a, era meglio se vostra madre vi ingoiava“) e Francesco (il cui massimo eloquio era riassunto in uno “Sparati”). Ma ce ne sono molti altri. Come Daniel, che per sostenere la sua posizione etichetta una utente come “mer*a umana”, o Saverio, secondo il quale “la causa/effetto nel tuo caso è che un cane ti stacchi a morsi la parte cerebrale che usi a ca**o“. Lo stesso che, per inciso, per sostenere la sua posizione ha ritenuto sostanziale sottolineare che la utente, sulle foto del proprio profilo, esibiva una scollatura “sensuale come un paracarro” e, pertanto, “il tuo cervello di conseguenza”.

Il vincitore di giornata però è tal Paolo Rossi, che nel commentare non la notizia ma proprio l’editoriale che invitava tutti a moderarsi, concludeva come soluzione di ogni male che “devono morire gli animalari”. E quando qualcuno gli ha fatto notare che non aveva compreso il senso dell’articolo, è esploso in un saggio e conclusivo “zitta tr*ia“. Chapeau, Paolo: sei il vincitore della nostra prima segnalazione alla polizia postale, che effettueremo in settimana.

Anche se il peggio è arrivato in privato: ben due utenti tra quelle che ieri difendevano posizioni animaliste hanno ricevuto ripetute minacce di morte e auguri di violenza sessuale via Messenger. Da sconosciuti. Siamo all’assurdo.

La nostra presa di posizione, pur arrivata ieri, è in realtà figlia di una riflessione portata avanti negli ultimi mesi. La violenza verbale sui social, così come l’incitamento all’odio, compaiono sotto molte notizie, soprattutto quando si toccano temi “caldi” (l’immigrazione, la politica). Un esempio? La notizia di Brumotti accoltellato: tra le decine di persone che contestano la sua attività antispaccio con commenti anche crudi ma “nei limiti”, c’è chi si dispera come Chiara perché “non deve morire così, deve cadere in un burrone con la bici” o la brava Giuseppina: “Se fosse vero gli sta bene così impara a farsi i ca**i suoi suonato cretino ma x che non se la stampa in faccia una bella mer*a“.

Quello di ieri era soltanto “il primo caso del 2020” e, incidentalmente, riguardava la caccia. Ma non era quello il punto. Eppure c’è chi ha letto in quell’articolo una presa di posizione “a favore della caccia”. Non è così. La caccia in sé non c’entrava nulla. E ve lo dimostriamo (e dimostreremo) con i fatti.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.