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Economia ecologica e sviluppo sostenibile, i risultati sul progetto di ricerca sull’Isola di Bergeggi

Il progetto era cominciato poche settimane fa, ecco i dati

Bergeggi. Il progetto sulla valorizzazione e tutela dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore è giunto al termine, con i risultati diffusi questa mattina. L’iniziativa riguarda la conservazione e l’innovazione dei servizi ecosistemici caratterizzanti le AMP, con particolare attenzione alla tutela della biodiversità marina.

Spiegano i responsabili del progetto: “I sevizi ecosistemici (SE) sono i benefici che le persone ottengono dall’ecosistema; Dalla biodiversità dipende la capacità dei sistemi naturali di fornire i SE che sorreggono la vita del genere umano e garantiscano la vita di tutte le specie. La perdita di biodiversità dovuta alle azioni antropiche, è uno degli indicatori del degrado degli ecosistemi che influisce a sua volta su altri SE. L’obiettivo dell’UE in materia di biodiversità per il 2020 si fonda sul riconoscimento che, oltre al valore intrinseco, la biodiversità e i servizi da essa offerti hanno un valore economico che il mercato raramente coglie”.

E ancora: “Il lavoro esplora le relazioni che legano gli ecosistemi alla comunità sociale. Il progetto di ricerca indaga l’importanza che i fruitori attribuiscono all’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi (AMP), quantificando i SE e stimando un possibile valore economico totale che i diversi fruitori associano alla tutela della biodiversità marina e ai suoi benefici”.

Concludono i responsabili: “Lo scopo di questo lavoro è produrre uno strumento che sia efficace nel guidare una gestione sostenibile degli spazi e delle risorse marine costiere. L’analisi dei risultati mostra come la media delle tre classi indica un valore economico dei SE ottenuto tramite l’indagine sulla disponibilità a pagare per la biodiversità marina compreso tra i 0€ e 50€. I subacquei rispetto ai locali e turisti sono maggiormente disponibili allo sviluppo sostenibile e alla conservazione della biodiversità marina dell’area; Maggior disponibilità a pagare dei subacquei per i pesci e il coralligeno, per gli invertebrati i locali e per la biodiversità marina totale i turisti. Inoltre la correlazione tra reddito e disponibilità a pagare per la biodiversità totale mostrano come all’aumentare del reddito vi sia una maggior tendenza nella disposizione monetaria per la tutela. Questo rapporto rappresenta una prima valutazione monetaria dei principali SE forniti dall’AMP Isola di Bergeggi. Le conclusioni rappresentano informazioni per future politiche di gestione e miglioramento dei SE offerti dalle aree protette. Tra queste vi è la possibilità di svolgere azioni strategiche mirate alla valorizzazione dei SE per uno sviluppo sostenibile”.

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