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Albisola, in arrivo un orto sociale per i cittadini: “Una nuova casa per gli appassionati di agricoltura” foto

Il Comune ha riacquisito il terreno in via Nifosse per trasformarlo in un'area formativa e di aggregazione sociale

Albisola Superiore. “E’ stata approvata ieri, attraverso delibera della giunta comunale, la proposta di collaborazione con il Comune di Albisola Superiore e l’agenzia di formazione Isforcoop, struttura accreditata dalla Regione Liguria” comunica l’assessore Massimo Sprio, con delega all’agricoltura e al sociale per il Comune di Albisola Superiore.

E proprio dalla fusione di tali deleghe, è nato un “project work” con le scuole, che unisce formazione e agricoltura, un “orto sociale“, che era partito in stato embrionale come proposta dell’assessore Sprio lo scorso anno, e che vede i suoi primi frutti dopo un anno di ricerche e studio sul territorio albisolese, anche con la collaborazione dell’assessore Luca Ottonello, dei consiglieri Enrica Buldrini e Davide Erriu, e dell’ingegnere Diego Vassallo.

Nel maggio scorso, infatti, era nato all’interno del Parco dell’Accoglienza del Santuario della Pace di Albisola un orto sinergico e sociale che ha visto la collaborazione dei rifugiati provenienti da diversi Paesi del mondo e facenti parte del progetto Sprar promosso dal Comune. In seguito inoltre si è sviluppata l’ambizione di ampliare il piano con nuove terre da coltivare, coinvolgendo non solo i migranti, ma anche la cittadinanza.

Il nuovo progetto, in cooperazione con Isforcoop, parte effettivamente a inizio febbraio e coinvolgerà il prossimo triennio gli studenti del percorso formativo per Operatore agricolo del Centro di Formazione di Varazze.

“Con grande impegno sono recentemente riuscito a far acquisire nella disponibilità del nostro Comune il vasto terreno di via Nifosse, sito nel centro cittadino, con l’idea che sarebbe potuto diventare uno spazio molto significativo sul piano sociale” racconta Sprio.

“Nel frattempo ho avviato una serie di sinergie (dapprima con la Floricoltura Scotto di Albisola Superiore nell’ambito dell’adesione ad un Partenariato per la partecipazione ad un bando di agricoltura sociale, ora con Isforcoop per il coinvolgimento di tre scolaresche del corso per Operatore Agricolo, altre sono in fase di definizione) in grado di produrre i seguenti risultati: iniziare con l’assicurare la manutenzione ordinaria del terreno, senza dover impegnare personale comunale, nell’attesa di eseguirne la trasformazione affinché si realizzi l’orto sociale” specifica l’assessore.

“Il terreno di via Nifosse sarà a tutti gli effetti un campo scuola col vantaggio di perseguire da un lato l’obiettivo di rendere, fin dal principio, quell’area uno spazio formativo e di aggregazione sociale; dall’altra di poter contare, in forma gratuita, sulla manutenzione del verde (potatura degli alberi, trattamenti antiparassitari e sfalcio del tappeto erboso), sulla pulizia dell’adiacente alveo torrentizio e sulla predisposizione del terreno per la futura coltivazione”.

Il progetto, infatti, consente “fin da subito di aggregare persone, in particolare giovani studenti, che grazie a quello spazio acquisiranno sia competenze tecniche che abilità sociali”.

In seguito, quando l’orto sociale sarà effettivamente pronto in quell’area “convergeranno cittadini con caratteristiche molto eterogenee con lo scopo di creare una piccola comunità di persone che, nel condividere la passione per l’agricoltura, potranno aiutare ed essere aiutate, trasmettere e contemporaneamente acquisire nuove conoscenze”.

“L’amministrazione – conclude Massimo Sprio – deve creare i contesti e favorire un atteggiamento proattivo e partecipativo dei cittadini che, rappresentando una risorsa irrinunciabile, possono contribuire nello sviluppo di piccoli e grandi progetti”.

 

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