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Albenga, il “promesso sposo” ci ricasca e spaccia dai domiciliari: nozze ancora rimandate

Era già finito in manette il 7 gennaio, avrebbe dovuto sposarsi il 10

Albenga. Era stato arrestato lo scorso 7 gennaio per spaccio di droga. Uno dei tanti piccoli casi di cronaca, quello del 40enne marocchino che aveva addosso 4 dosi di eroina, ma che aveva fatto scalpore per una particolarità: avrebbe dovuto sposarsi tre giorni dopo, il 10 gennaio. In seguito all’arresto le nozze erano state rinviate di qualche giorno. Ma a quanto pare “questo matrimonio non s’ha da fare”: l’uomo, infatti, è finito in carcere perché sorpreso dai carabinieri a spacciare mentre scontava i domiciliari.

L’arresto è avvenuto ieri, nell’ambito di una mirata attività antidroga svolta dai carabinieri della Sezione Radiomobile in collaborazione con le unità del Nucleo Cinofili Carabinieri di Vilanova d’Albenga. Il 40enne marocchino, pregiudicato e già noto per i suoi trascorsi nel mondo dello spaccio di eroina, era già stato arrestato come detto il 7 gennaio insieme alla compagna, 47enne di Albenga, che in teoria avrebbe dovuto sposare tre giorni dopo (anche lei era stata arrestata in flagranza e poi tradotta presso il carcere di Genova Pontedecimo).

Dopo l’arresto l’uomo era stato posto ai domiciliari con l’autorizzazione a sposarsi; la misura cautelare del Giudice tuttavia non ha sortito alcun effetto perché, secondo quanto riferito dai militari, da casa sua aveva ripreso ad organizzare l’attività di spaccio con i clienti che si recavano direttamente presso il suo domicilio. I carabinieri durante il monitoraggio e la successiva perquisizione domiciliare hanno trovato l’eroina (11 dosi in tutto) in alcuni indumenti anche grazie al fiuto di “Bono”, uno dei cani antidroga dell’Arma ingauna.

Ora il promesso sposo, che nel frattempo è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza, dovrà ritornare davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Sequestrate anche banconote di vario taglio per complessivi 2000 euro, ritenuti provento di spaccio.

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