IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Velox a Toirano, arrivano i primi verbali. La minoranza: “Qualcosa non torna nell’impianto, multe forse illegittime”

"Non esiste alcuna normativa che consenta l'installazione di un cavo di alimentazione elettrica in una caditoia in cui scorrono acque bianche"

Toirano. “L’autovelox sulla provinciale comincia a produrre i suoi effetti. Oggi un gran numero di toiranesi hanno ricevuto i primi verbali per eccesso di velocità. Ma secondo noi quelle multe potrebbero non essere del tutto regolari”. Ne sono convinti Roberto Bianco e Giancarlo Mattoscio, consiglieri comunali del gruppo di minoranza di “Non solo centro”, che nei giorni scorsi sono tornati ad occuparsi dell’apparecchio installato sulla provinciale che collega Toirano e Borghetto e che è entrato in funzione nei primi giorni del mese di novembre.

Il velox era finito nel mirino del gruppo di minoranza già il mese scorso, quando Bianco ed i suoi colleghi avevano rilevato (con una certa perplessità) come l’apparecchio fosse alimentato da un tubo posato all’interno di una caditoia per lo smaltimento delle acque bianche.

Tale situazione ha spinto Bianco e Mattoscio a indirizzare alcune domande alla Provincia, cui spetta la gestione dei velox presenti sulle strade provinciali savonesi: “In particolare – spiegano i due consiglieri – abbiamo chiesto se la normativa preveda un alloggiamento del genere, quale tipo di cavo passi all’interno e con quale tensione di esercizio. Gli uffici ci hanno risposto che ‘i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte come da dichiarazione di conformità rilasciata’ dalla ditta che ha effettuato l’intervento e che ‘i motivi per cui si è scelto di posare provvisoriamente la tubazione in corrugato all’interno della caditoia sono strettamente legati all’esecuzione delle opere in tempo per consentire che le operazioni di taratura dello strumento si riuscissero a svolgere nel rispetto delle tempistiche della società preposta alla verifica della strumentazione installata. Il giorno 14 novembre si è provveduto a realizzare idoneo scavo a valle della caditoia all’interno del quale è stato posizionato un tubo camicia idoneo a contenere il cavo di alimentazione che alimenta il rilevatore di velocità’. Ma secondo noi qualcosa non torna”.

velox Toirano Cavo

Per Bianco e Mattoscio, infatti, non esiste “alcuna normativa che consenta l’installazione di un cavo di alimentazione elettrica, ancorché in forma provvisoria, all’interno di una caditoia in cui scorrono acque bianche. La dichiarazione di conformità, quindi, potrebbe non essere del tutto regolare”.

Il documento è datato 30 ottobre, il velox è entrato in funzione il 4 novembre mentre il giorno 14 è stato realizzato l’impianto definitivo: “Se la dichiarazione di conformità non fosse regolare, allora anche l’impianto non lo sarebbe e di conseguenza tutti i verbali elevati tra il 4 ed il 14 novembre sarebbero viziati e quindi impugnabili da parte dei conducenti sanzionati”.

“Come gruppo – proseguono Bianco e Mattoscio – ci siamo già rivolti ad un avvocato per comprendere gli eventuali risvolti giuridici della questione. Siamo a disposizione di tutti i cittadini di toiranesi (tutti quanti, vogliamo ribadirlo) che volessero chiedere informazioni e delucidazioni in merito a questa questione”.

“Come gruppo abbiamo già avuto modo di manifestare i nostri dubbi circa la decisione di installare un autovelox: non tanto per la scelta di utilizzare questo genere di strumento di dissuasione, quanto per la sua posizione. Alla vista del velox, infatti, i veicoli in viaggio sulla provinciale in direzione di Toirano rallentano considerevolmente (nei casi peggio la velocità inizia a scendere già molte centinaia di metri prima, con ovvie conseguenze circa la fluidità del traffico); tuttavia, una volta superato il rilevatore i mezzi riaccelerano nuovamente. E proprio nel punto peggiore, cioè all’ingresso del centro cittadino”.

Ma le perplessità della minoranza non finiscono qui: “Il sindaco Giuseppe De Fezza ha annunciato che sulla provinciale verranno realizzati quattro dossi. Per due di essi, il costo a carico della Provincia è di 25 mila euro, mentre gli altri due saranno a carico del Comune (con un finanziamento a fondo perduto). Inoltre, verranno posizionati altri velox mobili presidiati da quattro agenti della polizia locale. Ci pare tutto un po’ eccessivo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da arcobaleno

    50.000 euro per 4 dossi ?????????????

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.