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Savona, la minoranza “salva” la maggioranza sugli interventi post alluvione. Ed è polemica

Alla maggioranza manca il numero legale, la replica: "Problemi di salute, altre volte i banchi della minoranza erano vuoti..."

Savona. Sono serviti i voti della minoranza oggi in consiglio comunale per approvare le spese effettuate in somma urgenza dal Comune di Savona nelle ore successive al maltempo del 23 e 24 novembre. La maggioranza infatti, a causa di alcune assenze, non era in grado di garantire il numero legale. Il che avrebbe rappresentato un problema grave per l’amministrazione di Ilaria Caprioglio, che aveva assoluto bisogno di riconoscere quel debito fuori bilancio entro fine anno per ottenere il rimborso di quei fondi.

Non è mai un buon segno, la difficoltà da parte di una maggioranza di essere “autonoma” e reggersi da sola nei numeri. Anzi, solitamente è un indice di debolezza molto pesante, che tradisce dissensi o addirittura “faide” interne. E la minoranza lo ha immediatamente fatto notare, scatenando una piccola polemica: “Non sta all’opposizione garantire il numero legale – ha detto Marco Ravera (Rete a Sinistra) – alle elezioni c’è un premio di maggioranza sostanzioso”.

Il presidente del consiglio comunale Renato Giusto ha motivato la situazione con problemi di salute da parte di un consigliere della Lega, Alfredo Remigio (operato nei giorni scorsi). Ma va anche ricordata la fuoriuscita di Elda Olin Verney (prima passata al gruppo misto e poi confluita in Italia Viva), che ha influito sulla solidità a livello numerico della maggioranza.

Ne è scaturito un breve botta e risposta dai banchi, con Matteo Venturino a pungere (“Altre volte i banchi della minoranza erano vuoti, e noi non lo abbiamo mai fatto notare…”) e di nuovo Ravera a replicare: “Che un consigliere non stia bene dispiace anche a un pericoloso comunista come me, ma la maggioranza siete voi, noi potremmo anche andarcene”. Mentre Manuel Meles (M5S) ha spiegato: “Questo salvagente è necessario per impedire che, a causa dell’irresponsabilità della maggioranza, al netto del consigliere che ha problemi di salute, la politica non dia attenzione ai savonesi che hanno subito conseguenze e disagi dal maltempo e cui è necessario dare le dovute, per quanto sommarie e non risolutive, risposte”.

Alla fine è stato l’assessore Silvano Montaldo a chiudere la questione: “Non approvare questa delibera nei termini creerebbe grossi problemi – ha ammesso – ringrazio quindi la minoranza per il senso di responsabilità istituzionale e il sostegno”.

Sostegno che è arrivato anche nel punto successivo, legato alle partecipate. “Senza delibera sulle partecipate ci sarebbero sanzioni amministrative – ha spiegato Elisa Di Padova (Pd) e soprattutto l’impossibilità di esercitare i diritti sociali nei confronti delle società, con conseguenze difficili e pesanti per le partecipate a partire da Ata”.  “Questo gesto di responsabilità, se importante in una pratica che approviamo, è ancora più importante in una che non condividiamo – ha sottolineato Ravera – ci sarebbe bastato uscire, o restare ma non votare, per paralizzare l’amministrazione. Credo che oggi la città di Savona debba ringraziare la minoranza”.

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