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Radioterapia, Alisa fa il punto: “In Liguria ogni anno sottoposti a trattamento 6mila pazienti”

Aumentate le attività presso Asl2. E da lunedì 16 dicembre, previsto trattamento a Savona di 8 pazienti al giorno

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Regione. Radioterapia: Elisa fa il punto della situazione e della azioni intraprese. A livello regionale, ogni anno sono sottoposti a radioterapia circa 6mila pazienti.

“Le criticità registrate da marzo ad oggi, – hanno spiegato, – sono legate alla vetustà delle apparecchiature oggetto dei guasti, che rientrano tra quelle in fase di sostituzione o da sostituire secondo il piano predisposto dalla Giunta. Per affrontare queste criticità, il 27 maggio scorso i Diar oncoematologico e dei Servizi di Alisa e in particolare l’Area radioterapia del Diar Servizi, hanno predisposto una serie di azioni, da attivare in progress al mutare della domanda. Le azioni sono orientate a limitare l’attesa della terapia radiante”.

“Tra le azioni già attivate e da attivare in progress: utilizzo dei macchinari per le terapie anche durante le ore serali e ulteriore estensione del servizio già attivo il sabato mattina presso il San Martino, aumento delle attività presso la Asl2. In particolare, da lunedì 16 dicembre è previsto il trattamento a Savona di 8 pazienti al giorno”.

“Il Policlinico San Martino garantisce il pieno rispetto degli standard nell’ambito delle urgenze, dell’offerta pediatrica e della terapia radiante per i pazienti da sottoporre a trapianto di midollo osseo. Non esistono, riguardo agli altri trattamenti di radioterapia standard di riferimento validati a livello nazionale e internazionale. Attualmente presso il Policlinico i tempi di attesa medi per trattamenti (palliativi e non) ad alta priorità e a priorità intermedia-bassa, sono superiori di circa il 20% rispetto alla comune pratica clinica”.

La Giunta regionale ha predisposto un piano di rinnovamento del parco tecnologico con un investimento complessivo di 25 milioni di euro di risorse interamente regionali. Il piano è stato avviato nel 2018 a seguito di una approfondita valutazione sulle grandi apparecchiature da sostituire, con maggiore urgenza sulla base di diversi criteri (ad esempio, la vetustà, la frequenza dei guasti, la difficoltà nel reperire i pezzi di ricambio). Nel 2018 sono stati stanziati i primi 10 milioni di euro, ulteriori 15 milioni di euro sono stati stanziati a novembre 2019 (il piano si protrarrà fino al termine del 2020).  In particolare, le misure via via previste riguardano: una tomoterapia elicoidale e un acceleratore al Policlinico San Martino e due acceleratori al Galliera.  Il 23 dicembre 2019 è il termine per la presentazione dell’offerta per la tomoterapia elicoidale da assegnare al San Martino, dove si prevede potrà essere operativa nei primi mesi del 2020.

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