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Pietra Ligure, minoranza: “Messa in sicurezza del Maremola opera prioritaria rispetto al restyling della passeggiata” foto

"I 490 mila euro stanziati per la passeggiata andrebbero dirottati per il nostro torrente"

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Pietra Ligure. Mozione consiliare del gruppo “Sara Foscolo Sindaco” per chiedere interventi strutturali di messa in sicurezza del torrente Maremola, che nel corso dell’ultima allerta meteo ha rischiato nuovamente di uscire dagli argini.

“Ancora una volta, in poco tempo, un nubifragio ed eccezionali precipitazioni hanno fatto temere il peggio per la Città. Ancora una volta, il torrente Maremola, con l’impeto della sua piena, ha fatto temere che tracimasse. Ancora una volta, si è paventato il pericolo che le sue acque inondassero la città. Le drammatiche immagini della piena del torrente e della chiusura a scopo precauzionale del ponte vecchio, sono lì a dimostrarlo concretamente” spiega il consigliere di minoranza Mario Carrara.

“In questo contesto, posto che eventi meteorologici estremi sono sempre avvenuti in passato, ma, mai con questa impressionante frequenza, è logico ed automatico pronosticare e prevedere che, senza adeguati interventi di messa in sicurezza del torrente Maremola, prima o poi, con un nubifragio solo un po’ più violento di quelli che l’hanno preceduto, se concomitante con una mareggiata da Scirocco, strariperà ed inonderà il paese. Così com’è avvenuto nel 1933, così come stava di nuovo per avvenire il 24 novembre del 2016. Appare, quindi, evidente che la vera, principale priorità di Pietra Ligure sia mettere in sicurezza il suo fiume in modo da scongiurare che possa inondarla e provocare danni e rovina” aggiunge.

“Sull’avviso, ormai, dai continui rovesci meteorologici siamo stati messi, dunque bisogna agire…”.

Tra le prime opere di realizzarsi urgentemente, individuiamo l’innalzamento consistente degli argini, in primis nella parte del torrente tra il ponte vecchio e la foce; quindi, nel tratti laddove gli argini non arrivano neanche più al metro d’altezza ed alla confluenza dei torrenti Scarincio e Maremola. Per far ciò, si devono impiegare risorse finanziarie disponibili o anche già destinate ad altri interventi che, tuttavia, non rivestano una tale rilevanza di urgenza per sicurezza e protezione civile”.

“A tal proposito, notiamo che la giunta comunale, ha deliberato la ristrutturazione della parte a monte della passeggiata a mare centrale, laddove sono ubicati la gran parte dei dehor degli esercizi pubblici. Ci sembra, che in un contesto del genere, a quest’ultima opera, di carattere prevalentemente “estetico”, dovrebbe preferirsi la messa in sicurezza del fiume”.

“Infatti, che se ne farebbero gli esercenti di avere negozi prospicenti una passeggiata nuova se, poi, gli stessi negozi venissero inondati dall’acqua?”.

Ecco il testo della mozione: “Il Consiglio comunale di Pietra Ligure, avendo constatato che, con i cambiamenti climatici, la frequenza di tempeste, nubifragi, acquazzoni che si abbattono su nostro territorio è diventata rilevante e che si rendono, quindi, necessari urgenti interventi strutturali di adeguamento degli argini di contenimento della portata del fiume Maremola a standard e dimensioni che possano migliorare la sicurezza del torrente stesso rispetto ai pericoli di una sua esondazione, a causa di fenomeni atmosferici di carattere eccezionale”.

“Impegna il Sindaco e la Giunta a reperire i finanziamenti necessari per la redazione di progetto e la successiva realizzazione dell’innalzamento degli argini del torrente Maremola, traendo questi stessi finanziamenti, pari ad 490.000 euro, da quelli già previsti per la ristrutturazione della parte “a monte” della passeggiata a mare centrale di via Don Giovanni Bado, opera prevalentemente “estetica”, il cui progetto ed attuazione viene, quindi, rinviato negli anni successivi”.

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